Cos’è la violenza? Riconoscerla per combattere il femminicidio

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Riconoscere la violenza psicologica e fisica in un rapporto è il primo passo per prevenire il femminicidio. Ecco i segnali da non trascurare.

Cos’è la violenza? Riconoscerla per combattere il femminicidio

Le violenze fisiche e psicologiche non esistono solo sui giornali. Si nascondono in gesti che, spesso, pur di tenere insieme un rapporto, vengono tollerati o giustificati da donne impaurite o incapaci di chiedere aiuto. Riconoscere gli abusi del partner è il primo passo per ammettere di essere coinvolte in un rapporto disfunzionale, di essere davanti a un uomo incapace di rispettare le donne. Prevenire il femminicidio significa anche riconoscere i segnali del pericolo.

Abbiamo chiesto all'equipe di psicologi dell'associazione Salvamamme quali sono i campanelli d'allarme da non sottovalutare per riconoscere la violenza.

Aggressioni verbali. All'interno di un rapporto violento, il partner sminuisce la sua partner con critiche sul suo aspetto fisico, il modo di vestire e di curare la sua persona. Le osservazioni possono intaccare anche la vita lavorativa e le scelte personali. L'obiettivo è rendere insicura la donna, anche con urla, insulti e offese davanti ad altre persone.

Cambi d'umore. L'uomo violento è alla continua ricerca di pretesti per innescare la lite e scaricare le proprie frustrazioni. Dopo la violenza, arriva il momento del pentimento: tra le lacrime, non è strano sentirlo pronunciare la giustificazione finale "perché ti amo troppo".

Isolamento. Si diradano fino a farle scomparire le uscite con amici e parenti. Lo scopo è quello di eliminare i punti di riferimento esterni alla coppia e accentrarli tutti su di sé.

Gelosia. Le amicizie diventano il bersaglio preferito per scatenare litigi con la partner. Alla fine, pur di evitare i conflitti, lei allontana tutti, permettendo al maltrattante di raggiungere il suo scopo.

Controllo. Controllare il cellulare, leggere i messaggi, spiare e limitare spostamenti ed incontri: sono tutti comportamenti violenti.

Autonomia. La limitazione degli spostamenti solitari della partner è un segno di un rapporto violento, che può degenerare nello stalking.

Soldi. Limitare l'autonomia economica della donna è un modo per esercitare il proprio potere. L'uomo controlla le spese e i risparmi, scoraggiando la partner nel lavoro e nel raggiungimento della soddisfazione personale. In questo modo potrà limitare la sua autostima e soggiogarla.

Fuggi con la Valigia di Salvataggio

Davanti a questi segnali, la soluzione è una sola: lasciare il partner. L'associazione Salvamamme promuove il progetto Valigia di Salvataggio, un kit che sostiene le donne nelle prime 120 ore - le più delicate - dalla fuga. 

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