Come riconoscere un mobile d’antiquariato in stile Impero

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Arredi solenni a testimoniare la grandezza di Napoleone I: ecco le caratteristiche principali dei mobili d’antiquariato in stile Impero. 

Lo stile Impero prende il nome dal periodo in cui Napoleone I tra il 1804 e il 1815 è imperatore dei francesi: questo stile si distingue per la solennità e la maestosità degli arredi, progettati al fine di esaltare la potenza del nuovo regime.

I mobili d’antiquariato in stile Impero presentano linee essenziali e si ispirano agli antichi fasti egizi, greci e romani: esempi tipici sono la méridienne, l’athénienne e gli sgabelli con le gambe a forma di X simili ai curuli dei magistrati dell’antica Roma.

La méridienne è un letto da riposo con testata inclinata ispirato al triclinio mentre l’athénienne consiste in un tavolino di forma rotonda o esagonale dagli esili sostegni in metallo.

Il legno più usato per realizzare i mobili di questo periodo è il mogano in tutte le sfumature di colore dalle tinte più chiare a quelle più scure: particolarmente apprezzato è il mogano che presenta venature dalle tonalità mielate.

In seguito al blocco delle importazione del 1810 il mogano viene progressivamente sostituito con legni continentali come l’olmo, il pioppo e il platano ed impiegato solo per realizzare lastronature di commodes e consoles.

I mobili presentano spesso ripiani in marmo monocromo mentre per le imbottiture di divani, poltrone e sedie si usano tessuti di notevole pregio come seta e taffetas che riportano ricami tipici del periodo, come la N di Napoleone o la I di imperatore, le corone d’alloro e altri motivi classici.

I tavoli tipici del periodo presentano un piano circolare con un montante centrale o sostegni a colonna dotati alla base di uno zoccolo triangolare. La cintura sotto il piano può presentare ornamenti in bronzo come fregi e maschere a testa di leone.

I secrétaires assumono forme più essenziali con piano in marmo e cassetti nascosti dietro ante che ben si prestano ad essere decorate con bronzi dorati.

Le sedie e i divani riprendono in parte le strutture del direttorio ma hanno un’ipostazione più solenne. Lo schienale è generalmente squadrato, le gambe posteriori sono a sciabola mentre quelle anteriori sono dritte, i braccioli sono intagliati con motivi che raffigurano leoni, sfingi e cigni.

Per quanto riguarda i letti, tra i modelli più in voga, vi è il letto a barca che prende il nome dalla struttura con spalliere incurvate all’esterno e il cassone formato ad arco.

Invece il letto a spalliera dritta ispirata allo stile Luigi XVI presenta quattro montanti uguali e dritti che formano le spalliere e che sono sormontati da motivi neoclassici come sfingi, chimere o più semplicemente delle sfere.

Meno diffuso invece è il letto all’imperiale perché riservato solo a committenze di un certo livello: addossato alla parete è sormontato da un baldacchino a cupola con drappeggi sontuosi.

Foto @ www.itavoli.com

Decorazioni in stile Impero

Tra i motivi decorativi dello stile Impero domina la corona imperiale in foglie d’alloro ma anche vittorie alate, aurighe, frecce e altri ornamenti in bronzo raffiguranti animali e sfingi.
 

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