Come proteggersi dai fulmini

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Durante i temporali estivi si corre il rischio di essere colpiti da un fulmine: ecco alcune semplici regole per prevenire gravi traumi. 

Mai come quest’estate abbiamo assistito a così tanti temporali e purtroppo molti sono stati anche gli episodi di persone colpite da fulmini. I fulmini sono scariche elettriche che si generano quando la differenza di potenziale tra la nube ed il suolo diventa troppo elevata.

Esistono oggetti che per la loro particolare forma e composizione attraggono più di altri le scariche elettriche per cui è bene starne alla larga. Ne sono un esempio gli oggetti metallici a forma di punta eretti rispetto suolo come antenne e ombrelloni ma anche indossare collanine o braccialetti può aumentare la probabilità di essere colpiti così come trovarsi vicino ad alberi.

Ecco perché quando ci si trova all'aperto e cominciano a cadere i fulmini, la prima cosa da fare è allontanarsi da cime e crinali e stare lontani da alberi e pali della luce.

Bisogna cercare riparo in luoghi chiusi ed allontanarsi da porte, finestre o caminetti: nel caso non fosse possibile una buona soluzione consiste nel ripararsi in auto perché la presenza dei pneumatici la rende un luogo sicuro.

L’indossare calzature con la suola in gomma o sedersi su uno zaino o un materiale isolante accucciandosi con la testa tra le gambe può salvare la vita se ci si trova improvvisamente colti da temporale: anche se malauguratamente si dovesse venire colpiti da un fulmine, la corrente non riuscirebbe ad attraversare il corpo.

Se ti trovi vicino a qualcuno che viene colpito da un fulmine, la prima cosa da fare è tentare di rianimare la persona: la vittima di un fulmine non è più carica elettricamente, per cui non si rischia nulla a prestare soccorso. Il decesso subentra per arresto cardiaco e respiratorio per cui si deve intervenire quanto prima praticando la ventilazione e il massaggio cardiaco.

Foto © Stefano Garau - Fotolia.com

Fulmini e sopravvivenza

L’80% di chi è colpito da un fulmine sopravvive se gli viene prestato soccorso immediato: chiamando aiuto e tentando subito la rianimazione si può salvare la vita in molti casi.
 

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