Come funziona e cos’è la TASI

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Cerchiamo di capire in cosa consiste la TASI, la Tariffa sui Servizi Indivisibili, come funziona, quando va pagata e da chi. 

La TASI, ovvero Tariffa sui Servizi Indivisibili, è una tassa istituita dalla Legge di Stabilità del 2014 e insieme alle altre due componenti TARI E IMU, fa parte della IUC, l'Imposta unica comunale.

La TASI è stata istituita per sostenere le spese che ogni Comune deve affrontare per i servizi indivisibili di cui usufruiscono tutti i residenti come ad esempio l’anagrafe, l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade e la sicurezza.

Ogni comune decide le aliquote della TASI stabilendo anche le diverse quote di imposta che devono essere pagate dai proprietari e dagli inquilini in affitto.

La nuova Legge di Stabilità ha portato una rivoluzione sul fronte delle tasse sulla casa.

La novità principale del 2016

A partire da quest'anno è stata abolita la Tasi sulla prima casa, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (le abitazioni di lusso)

Esenti dal pagamento dalla Tasi anche gli inquilini che prendono la residenza nella casa in affitto. Continueranno invece a pagarla gli studenti fuorisede o chi si sposta per lavoro senza spostare però la propria residenza.

Sulle seconde e terze case, invece, la Tasi va pagata: va versato il 50% di quanto fissato dalle delibere comunali nel corso del 2015.

Esistono soglie massime delle aliquote, che vengono stabilite tenendo però anche in conto l’aliquota dell’IMU, e sono previste anche riduzioni o agevolazioni per certi nuclei familiari.

Ecco perché è importante consultare le delibere comunali al fine di conoscere quanto si deve pagare, quando e in che modo: è ogni comune a stabilire i tempi e i modi della TASI in base ai costi per i servizi indivisibili che ha in previsione di sostenere.

Come minimo sono previste almeno due rate semestrali per il pagamento della TASI ma un comune può decidere anche di dividere l’imposta in più rate offrendo la possibilità ai cittadini di pagare un unica rata entro il 16 giugno.

Foto © Sergiogen - Fotolia.com

Come si paga la TASI

La TASI va pagata con bollettino di conto corrente postale o con modello F24 e si calcola come l’IMU solo che le aliquote sono espresse in “per mille”.
 

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