Come scegliere il pappagallino: il calopsite

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Il calopsite è un pappagallino vivace e intelligente. Scopriamo le caratteristiche di questo simpatico uccelino.  

Quando si decide di allevare un pappagallino ci si trova subito di fronte al problema della scelta della specie. I pappagalli si dividono infatti in due grosse famiglie: quella delle Psittacidae (pappagalli propriamente detti) e quella delle Cacatuidae.

Gli esemplari di entrambe le famiglie condividono il becco di forma ricurva ed il piede zigodattilo, con due dita dietro ed altre due davanti, caratteristica di tutti i pappagalli, ma i cacatoidi si differenziano dai pappagalli propriamente detti per una spettacolare cresta erettile sulla testa. Se questa caratteristica non vi dispiace potreste considerare l’ipotesi di adottare un calopsite.

Il calopsite è un ottimo animale da compagnia

Detto anche "cacatua delle ninfe" o "cockatiel" nei paesi anglosassoni, il calopsite (Nymphicus hollandicus), è un graziosissimo pappagallino caratterizzato da questo tipico ciuffo erettile e da una graziosissima macchia rotonda di color arancio sulle guance che rende questo uccellino ancora più simpatico.

Docile e capace di adattarsi alla vita domestica se ha a disposizione una gabbia sufficientemente ampia, il calopsite è però anche molto vivace e intelligente. E se abituato fin da piccolo può imparare facilmente qualche giochetto e addirittura a ripetere qualche parola o suono e a mangiare dalle mani. Inoltre, è un uccellino molto robusto che può vivere 9-10 anni o anche più se tenuto nelle migliori condizioni. Può diventare, insomma, un ottimo animale sa compagnia dal carattere socievole e poco aggressivo.

Per decidere se è l’animale che vogliamo dobbiamo conoscere quali sono le sue esigenze

La voliera

  • Il calopsite ha bisogno di una gabbia o voliera grande almeno 50x30x70cm, da aumentare se si vogliono più esemplari e se la si tiene all’aperto. In questo caso sarà necessario infatti predisporre uno spazio coperto dove possa rifugiarsi in caso di maltempo.
  • Oltre ai vari accessori per l’alimentazione e a una vaschetta per il bagno dovrete lasciargli sempre a disposizione dei giochi.

L’alimentazione del calopsite

  • Il calopsite è un granivoro, si nutre di semi di miglio, avena, girasole e grano.
  • Gradisce però anche frutta (mela, pera, ananas) e verdura (carote e zucchine comprese)

Le necessità del calopsite

  • Ogni giorno dovrete rimuovere i resti di cibo e cambiare l’acqua.
  • Ogni settimana dovrete sostituire la sabbia sul fondo della gabbia e lavare gli accessori
  • Ogni mese dovrete disinfettare la gabbia o voliera con un prodotto antiparassitario specifico per prevenire le infestazioni a cui può andare incontro, soprattutto se vive all’aperto.

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photo credit: whippets.chrichri via photopin

Colore e sesso

Se siete convinti che il calopsite sia l'uccellino giusto per voi non vi resta che scegliere il vostro esemplare. Ne esistono diverse varietà che si distinguono per il colore (grigio, bianco e giallo), sempre accomunate dal ciuffo e dalla caratteristica macchia arancione sulla guancia. I maschi hanno colori in genere più brillanti ma questo dimorfismo sessuale non è così evidente in tutte le varietà. Attenzione all'integrità delle zampe e del ciuffo per capire se si tratta di animali in salute.

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