Come difendersi da contaminanti biologici: gli allergeni degli animali domestici

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In presenza di un gatto non smetti di starnutire? Probabilmente sei sensibile agli allergeni degli animali domestici: ecco come puoi difenderti. 

Tra i contaminanti biologici più comuni negli ambienti chiusi, oltre agli acari della polvere, ai batteri, ai funghi e le muffe legati a problemi di umidità troviamo gli allergeni degli animali domestici.

La principale fonte di allergeni è legata agli animali con pelliccia e quindi a gatti, cani e roditori ma anche da uccelli, scarafaggi e altri insetti

Gli allergeni degli animali domestici sono delle minuscole particelle, di dimensioni micron, che derivano da scaglie della cute, dal pelo o dalle piume, dalla saliva e dall’urina che, una volta essiccati e frantumati, rimangono sospesi nell’aria di casa.

Gli allergeni degli animali tendono a concentrarsi poi nella polvere, sui tessuti d’arredo (cuscini, materassi, coperte e piumoni) ma anche su abiti e scarpe di chi vive a contatto con gli animali.

Nei soggetti allergici questi contaminanti biologici possono provocare difficoltà respiratorie, tosse, starnuti, prurito agli occhi, eczema, congiuntiviti e rinite allergica.

La soluzione più sbrigativa sarebbe quella di non vivere a contatto con gli animali ma siccome molte persone allergiche sono anche amanti degli animali e non rinunciano certo a vivere in loro compagnia per qualche starnuto, è possibile mettere in atto tutta una serie di precauzioni per limitare al minimo i disturbi.

Ad esempio oltre ad aerare frequentemente le stanze si dovrebbe ridurre al minimo la presenza in casa di mobili ricoperti di stoffa e foderare materassi, cuscini e divani con tessuti impermeabili, facilmente lavabili.

La moquette andrebbe poi bandita da ogni stanza preferendo pavimenti in legno, ceramica o cotto e bisognerebbe poi conservare soprammobile e oggetti in credenze o armadi in modo da evitare che possano impolverarsi.

Infine, oltre a curare attentamente l’igiene della casa, si potrebbe poi assumere degli antistaminici, dietro prescrizione medica, per evitare l’insorgere dei sintomi più fastidiosi.

Foto © Goran Bogicevic - Fotolia.com 

Agenti allergici di cani e gatti

L’agente che scatena le allergie nel caso dei gatti è il Fel d-1, una glicoproteina secreta dalle ghiandole salivari e sebacee, mentre nel caso dei cani è la proteina Can f-1.
 

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