Guida alle malattie del bambino: il raffreddore

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Ascolta il pediatra e scopri quale virus è responsabile del raffreddore, come curare il bambino in casa e quando portarlo dal medico. La guida.

A domanda... risposta

Che cos'è il raffreddore?
Si tratta di una patologia a base virale, che colpisce gran parte delle persone, in modo particolare i bambini, specialmente quelli più piccoli.

Qual è il virus responsabile del raffreddore?
Sono oltre cento i "rinovirus" che possono provocare il raffreddore, quindi non ne esiste uno solo. Ecco perché è impensabile che un individuo crei un'immunità nei confronti di tutti.

Bisogna preoccuparsi del raffredore?
Il raffreddore in sé non è una situazione critica; tuttavia va ben gestito, perché il bambino tende ad ammalarsi sempre di raffreddore, che potrebbe poi portare ad altre complicanze, come l'otite, la sinusite, la faringite, la faringo-tonsillite o, a volte, la bronchite.

Cosa significa che il raffreddore deve essere ben gestito?
Significa attuare una serie di pratiche, fra cui la principale è la pulizia riccorrente e accurata delle prime vie aeree (pulizia del naso e rimozione del muco innanzi tutto). La complicazione avviene perché in genere i bambini piccoli non sanno soffiare il naso, ma tendono a inspirare il muco dalle narici, più che espellerlo. È proprio questa abitudine la responsabile delle altre complicanze, perché il muco inspirato finisce nelle vie aeree.

Come si può praticare allora l'igiene delle vie aeree?
Innanzi tutto attraverso abbondanti lavaggi nasali con soluzione fisiologica, ripetuta nell'arco della giornata. A volte possono essere utili anche aerosol terapie eseguite con la sola fisiologica, che favoriscono la fluidificazione delle secrezioni.

Quando è necessario rivolgersi al pediatra?
Se il bambino è piccolo, è bene ricorrere al medico quando il raffreddore è seguito da tosse o da difficoltà respiratoria. Se la crisi respiratoria è importante, si può ricorrere anche al pronto soccorso, perché il fattore tempo diventa importante.

PER SAPERNE DI PIÙ
  • Il lavaggio nasale con soluzione fisiologica (ossia una preparazione di acqua e sale) va effettuato con attenzione: bisogna instillare le gocce di fisiologica nelle narici, attraverso un contagocce pulito, oppure direttamente dagli appositi flaconcini. È necessario attendere alcuni minuti affinché la soluzione sciolga il muco, che andrà poi rimosso con un tampone di cotone.
    Si possono usare anche delle pompette di aspirazione, ma è bene farsi consigliare sul loro utilizzo, onde evitare lesioni.
CREDITS

Autore
Gaia Melotti

Regia
Claudio Lucca

Producer
Gaia Melotti

Ispettore di produzione
Laura Mauceri

Operatori
Claudio Lucca
Valeria Spera

Montaggio
Claudio Lucca
Gaia Melotti
Fabrizio Parisi per Studio Effe

Esperto
Prof. Gian Vincenzo Zuccotti, Direttore Clinica Pediatrica Ospedale Luigi Sacco, Milano

Si ringrazia
I bambini della classe 5a A
Scuola Primaria G. Bertacchi
via Pindemonte, 2
21052 Busto Arsizio (VA)

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