Parto prematuro: quali sono i fattori di rischio

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È una delle più gravi complicazioni della gravidanza: ecco quali sono le principali cause del parto prematuro.

Si tratta di una patologia che riguarda circa il 5/10% delle donne in gravidanza e che spesso comporta gravi rischi per la salute del bambino.

È il parto prematuro o pretermine, una delle più pericolose complicazioni della gestazione.

Convenzionalmente, per parto prematuro si intende il parto avvenuto prima della 37a settimana di gravidanza; precisamente, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità i bambini nati prima della 28a settimana di gravidanza vengono definiti estremamente pretermine, quelli nati tra la 28a e la 32a molto pretermine e tra la 32a e la 37a, pretermine.

I rischi per il feto possono essere molti: dalla sindrome da distress respiratorio, causata dal mancato sviluppo dei polmoni, all'emorragia cerebrale con gravi conseguenze che possono comportare anche ritardi mentali, sordità e cecità.

In genere si ritiene che i danni maggiori si verifichino nei bambini nati prima della 28a settimana, mentre per i piccoli nati nella 36a settimana di gestazione i pericoli sarebbero pressoché nulli.

parto prematuro incubatrice

Le cause del parto prematuro

Le cause del parto pretermine sono ancora oggetto di studio, tuttavia ecco quelli che sono considerati i principali fattori di rischio.

  • Età della mamma. Secondo numerose ricerche il rischio di parto prematuro è maggiore per le donne che hanno meno di 18 anni o più di 40.
  • Scorrette abitudini di vita. L'assunzione di fumo, alcol e droghe in gravidanza aumenta esponenzialmente il rischio che si verifichi un parto pretermine.
  • Stress da lavoro. Se la futura mamma fa un lavoro troppo faticoso o comunque stressante, il pericolo di un parto pretermine è maggiore. Allo stesso modo anche altri tipi di stress, non legati alla professione, possono essere rischiosi.
  • Cause anatomiche. Esistono poi delle anomalie cervicali o uterine, come ad esempio i fibromi, che possono esporre la donna a un potenziale rischio di partorire prima della data presunta parto. 
  • Disturbi della gravidanza. Per evitare di incorrere nel pericolo di un parto prematuro, le neo-mamme devono poi essere informate riguardo ai pericoli derivanti da alcuni disturbi della gravidanza. Gestosi, perdite ematiche, infezioni genitali, infatti, possono aumentare sensibilmente il rischio di parto pretermine.

Come si riconosce un parto prematuro?

Il travaglio del parto prematuro è identico a quello che si verifica durante un parto a termine: viene cioè preceduto da crampi seguiti da vere e proprie contrazioni uterine. Per questo, in presenza di tali sintomi, è bene che la futura mamma si rechi tempestivamente in ospedale per un controllo.

Foto © ondrooo - Fotolia.com

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