special

Professione influencer

Tempo Libero Tips
Tempo Libero Tips

Come diventare food influencer

Tra i tanti tipi di utenti social capaci di influenzare i gusti del pubblico, non poteva mancare anche il food influencer. Ecco come diventare delle vere autorità in fatto di cibo sul web.

Tra i tanti tipi di utenti social capaci di influenzare i gusti del pubblico, non poteva mancare anche il food influencer. Ecco come diventare delle vere autorità in fatto di cibo sul web.

Tra le tante nuove professioni rese oggi possibili dai social network, nell'era del #foodporn non si può ignorare la figura del food influencer. Più che un esperto culinario o un critico enogastronomico, questa figura esplosa con i social è capace di condizionare ciò che ordiniamo al ristorante con la sola potenza di una foto.

Ecco come diventare dei food influcencer:

Chi è il food influencer

Proprio come il fashion influencer e il travel influencer, anche il food influencer è un utente social che è riuscito a fare della propria passione - il cibo - un lavoro grazie alla potenza dei social network. In principio furono i food blogger: nel 1997 nasceva Chow, il primo blog di cucina del web, un luogo virtuale in cui scambiarsi opinioni sui luoghi in cui andare a mangiare. Oggi questo TripAdvisor ante litteram conta 22 dipendenti.

In Italia il primo food blog è stato Cavoletto di Bruxelles, inaugurato nel 2005. Poi è arrivata Chiara Maci che, dopo una prima presenza sul blog, ha investito molte delle sue energie su Instagram. La piattaforma esiste ancora, ma tutti i contatti transitano sul sito quasi solo attraverso i social.

 

Un post condiviso da Chiara Maci (@chiarainpentola) in data:

Oggi essere un food influencer significa avere un sapere innato sull’universo “cibo” abbinato ad un’autentica passione. La serietà dei professionisti che si aggregano in questa definizione ha portato alla creazione nel 2016 dell'Associazione Italiana Food Blogger.

Come diventare food influencer

Per diventare food blogger bisogna investire del tempo nelle piattaforme social. Quella più adatta a questa professione è Instagram, che consente di sintetizzare il messaggio in foto e video, con poco testo e hashtag mirati. Una volta compresa la propria nicchia (tipo di cucina e stile alimentare), occhio ai competitor. Studia chi ha più follower di voi e comprendine lo stile.

Un altro passaggio importante è definire il target ideale. A chi si vuole parlare? Alle casalinghe o ai Millennials? Una volta individuato il pubblico, anche il tuo contenuto inizierà a prendere una forma definitiva. Infatti, anche per il food blooger "content is the king", il contenuto è sovrano.

Niente copia e incolla: sii accattivante e originale, produci contenuti con continuità e organizza la programmazione editoriale in modo da non lasciare scoperto il tuo profilo. Se lavori con Instagram ricorda che in questo caso i tuoi "prodotti" editoriali sono fatti per lo più da foto, che quindi devono essere stupende e accattivanti.

Farsi conoscere come food blogger non è impossibile: partecipa a contest e cerca di interagire con il pubblico e con i brand del settore. La community è il meccanismo alla base dei social: coltivarla è importantissimo per conquistare l'audience necessaria per essere dei food influencer di successo.

Quanto guadagna un food influencer

Sponsorizzando i prodotti che utilizza in una ricetta, integrando con banner pubblicitari i propri video sui siti, oppure raccontando i brand è possibile arrivare a guadagnare già 400 euro al mese nella fase iniziale. Poi, se si è bravi e si ha la fortuna di diventare famosi come Chiara Maci, non si parla più di fee mensili ma, proprio come per i fashion influencer, di costo per post