Come usare la carta di riso per il découpage

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Uno dei materiali più impiegati nelle tecnica decorativa del découpage è la carta di riso: vediamo come la si deve usare per ottenere un risultato gradevole. 

Leggera e resistente, la carta di riso è una carta particolare che si presenta come un velo al cui interno sono presenti diversi filamenti biancastri che assumono un aspetto lucente e che risultano leggermente in rilievo.

La carta di riso può essere incollata con la colla vinilica su qualsiasi superficie e ben si presta per la tecnica decorativa del découpage.

La tecnica del découpage, dal francese “decouper” che significa “ritagliare”, consiste nell’applicare figure di carta ritagliate su un oggetto o un mobile che si intende decorare.

Se si decide di usare della carta di riso per decorare un oggetto, occorre prima pulire e sgrassare per bene la superficie e poi si passa ad applicare la figura che si è scelta.

Si stende quindi un velo di colla vinilica sotto l’immagine in carta di riso ritagliata: con le dite inumidite di colla si applica per bene la figura senza curarsi troppo di eventuali sbordature perché, una volta asciutta la colla diventerà trasparente.

L’importante è che sotto la figura non si formino delle pieghette, delle bolle o delle grinze, ecco perché ci si deve aiutare con le dita.

Si lascia quindi seccare completamente la colla e poi si passa a stendere la vernice trasparente per donare lucentezza alla superficie dell’oggetto.

La carta di riso viene spesso impiegata anche per le decorazioni su vetro per imitare l'effetto alabastro.

Per eseguire découpage su questo materiale si ricorre a due tipi di tecniche, quella “su vetro” e quella “sotto vetro”.

La modalità "vetro", per lo più impiegata per oggetti da appendere o per soprammobili, consiste nell’applicare un colore base, quindi nell'incollare la figura ritagliata, sfilacciandone leggermente i bordi, e poi nel rifinire con la vernice trasparente.

Invece la tecnica “sotto vetro” viene usata per lavori a scopo alimentare, quindi su barattoli per lo zucchero o su bicchieri e piatti o su ciotoline per gli stuzzichini. Questa tecnica consiste nel posizionare la decorazione sotto il vetro, quindi prima si applica la decorazione, poi il colore di fondo e per finire la vernice.

Poiché la carta di riso è molto sottile e facilmente lavorabile, si può utilizzare anche per decorare i tessuti, sempre impiegando la stessa tecnica appena descritta: l’unica differenza è che come finitura si dovrà usare una vernice trasparente specifica per tessuti.

foto © Agata Kowalczyk - Fotolia.com
 

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