Come ridurre il sodio nell'alimentazione

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Il sodio è fondamentale per mantenersi in salute, ma quando è troppo ha l'effetto contrario. Scopri come limitarne l'apporto con l'alimentazione!

Quando si dice che troppo sale fa male ci si riferisce a uno dei suoi due componenti: il sodio.

Questo minerale, essenziale per la sopravvivenza, non deve però essere assunto in quantità eccessive.

Il sodio è importante per la trasmissione degli impulsi nervosi, per la contrazione delle fibre muscolari e per mantenere un corretto bilancio di fluidi nell'organismo, ma se è troppo può aumentare la pressione sanguigna a tal punto da mettere in pericolo il cuore e i vasi sanguigni

Il modo migliore per evitare questo problema è tenere sotto controllo l'assunzione di sodio attraverso l'alimentazione.

Ecco quattro pratici consigli per riuscire in questo intento.

  • Quando preparate da mangiare riempite metà del vostro piatto con frutta e verdura. Questi alimenti sono naturalmente poveri di sodio. Al contrario, in molti casi si tratta di buone fonti di potassio, l'elemento “buono” che se ben bilanciato con il sodio aiuta a mantenere il giusto equilibrio dei fluidi nell'organismo. Per questo un'alimentazione ricca di frutta e verdura aiuta a limitare l'apporto di sodio aumentando allo stesso tempo quello di potassio.
  • Scegliete grassi e oli salutari. Spesso nei prodotti preconfezionati i livelli di zuccheri e di sale vengono aumentati per migliorare la palatabilità di un cibo in cui sono stati già tagliati i grassi. Per evitare di passare dalla padella alla brace meglio scegliere condimenti naturalmente privi di grassi poco salutari: il gusto sarà soddisfatto senza dover aumentare l'apporto di sodio.
  • Ingannate le vostre papille gustative. Nella maggior parte dei casi non si è in grado di percepire piccoli cambiamenti nei livelli di sodio. Per alcune persone ciò significa poter ridurre addirittura del 25% il sale aggiunto senza che si avvertano cambiamenti di gusto. Per questo è possibile trarre in inganno le proprie papille gustative abituandole poco alla volta alla riduzione del sale aggiunto. In questo modo sarà più facile abituarsi a una cucina povera di sodio.
  • Fate attenzione al sodio nascosto. Alcuni cibi ne sono ricchi anche se non sembrano salati. Qualche esempio? I cereali per la colazione, i prodotti dolciari da forno e gli energy drink. Per questo è fondamentale leggere le etichette prestando attenzione anche ai livelli di questo minerale.


Foto Credit: @ SoraZG - Flickr
Fonte: Harvard Medical School

Attenzione al sale sulla verdura

Inutile mangiare tanta verdura se la si cosparge di sale: così facendo il sodio introdotto sarà comunque tanto! Come condimento è meglio scegliere delle spezie, che danno sapore senza aumentare l'apporto di questo minerale come farebbe il sale da cucina. 

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