Come leggere l'etichetta dell'acqua

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Non tutti sanno che le acque in commercio si differenziano tra loro per contenuto di sali minerali ma anche per altri parametri riportati in etichetta talvolta difficili da comprendere. Ogni tipo d'acqua ha le sue caratteristiche ed è importante saperle leggere sull'etichetta. Ecco come riconoscere e leggere l'etichetta dell'acqua.

Non tutte le acque sono uguali: alcune sono adatte a chi ha difficoltà digestive, altre aiutano a prevenire l’osteoporosi o l’ipertensione. Ci sono bottiglie, inoltre, adatte ad ogni età, alle stagioni o all’attività sportiva.

Per scoprire quali sono le più adatte a voi leggete la guida come scegliere l’acqua minerale.

Ecco, invece, qualche utile consiglio per imparare a leggere l’etichetta dell’acqua

  • PH: è il parametro che misura l’acidità dell’acqua. Il valore 7 indica acqua neutra. Più il valore è inferiore a 7, più è acidula. Più è superiore, più è alcalina. Le acque addizionate con anidride carbonica sono generalmente acque acidule perché questo gas si scioglie in acqua come acido carbonico.
  • Sostanze caratterizzanti disciolte:  qui si trovano l’elenco e le quantità dei sali minerali presenti in modo significativo in un litro d’acqua
  • Nitriti e nitrati: sono i parametri tenuti maggiormente sotto controllo per la loro valenza legata all’inquinamento. I nitriti sono indicatori di inquinamento che devono essere presenti sotto il limite indicato dalla normativa. Il limite massimo consentito è 0.02 mg/L.  Per i nitrati il limite massimo per i neonati è 10 mg/L e per gli adulti è 45 mg/L.
  • Temperatura: indica in gradi centigradi la temperatura alla sorgente, quindi, al momento dell’imbottigliamento
  • Residuo fisso: è una misura di laboratorio che indica il contenuto di sali minerali disciolti nell’acqua dopo l’evaporazione  di un litro d’acqua a 180 gradi
  • Conducibilità elettrica: è una misura di laboratorio che, attraverso un esperimento di passaggio di corrente elettrica nell’acqua, misura la presenza, più o meno abbondante, di sali minerali; maggiore è la conducibilità maggiore è la presenza di sali minerali
  • Altre indicazioni: sono quelle riportate sull’etichetta dopo l’approvazione del Ministero della salute, che avrà visionato e validato gli studi clinici e farmacologici presentati dall’azienda imbottigliatrice. Ad esempio: può avere effetti diuretici, può avere effetti lassativi, indicata per le diete povere di sodio, stimola la digestione, può favorire le funzioni epatobiliari, contiene calcio altamente assimilabile.

    Photo credit: © varijanta - Fotolia.com

 

Va ricordato che secondo l'INRAN non c'è una differenza tra le acque imbottigliate e le acque potabili. A questo proposito leggete la guida su come consumare acqua pulita senza caraffe filtranti

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