Vademecum contro gli eccessi delle feste: i trucchi da imparare

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Gli eccessi alimentari delle feste non devono per forza essere evitati: basta imparare a moderarsi ed essere consapevoli di ciò che si mangia. Scopri come.

In alcuni periodi dell’anno, i riti, le cerimonie o le tradizioni fanno riscoprire il piacere di sedersi a tavola in compagnia.
Sono questi i momenti in cui si mangia di tutto e in grandi quantità. Tali “abbuffate”, però, hanno degli effetti negativi sul nostro organismo: impariamo a difenderci da questo rovescio della medaglia senza dover rinunciare a nulla, peccati di gola compresi!

Il trucco, infatti, sta nella moderazione e nella consapevolezza di quello che si mangia

Nessun alimento fa di per sé ingrassare e nessun alimento, di per sé, fa male.
Piuttosto, è la dose (intesa come quantità di cibo e stile di vita scorretto) a fare il veleno.

Siti internet e giornali consigliano digiuni preventivi, tisane disintossicanti, lassativi e chi più ne ha, più ne metta. In realtà, è bene non sottoporsi a pratiche di questo tipo, che rischiano solo di peggiorare le cose.

Non serve fare conti astrusi e meticolosi, perché l'organismo non fa la banale somma delle calorie ingerite, ma anzi tende ad assorbire di meno, quando si mangia più del necessario

Se, invece, si mangia poco - come può accadere quando si cerca di riparare agli eccessi dei momenti di festa - l'organismo tende ad assorbire il più possibile e a ridurre le spese energetiche. Fermo restando che, se si mangia troppo, anche se l’organismo si oppone assorbendo di meno, si assimilano comunque tantissime calorie.

Il trucco, allora, sta nel concedersi gli eccessi solo occasionalmente, non tanto nella quantità, quanto nella varietà dei cibi consumati, tenendo sempre bene a mente che si tratta di un'eccezione.
Infatti, il vero problema dello stile di vita moderno è che le occasioni per eccedere si presentano tutto l'anno e che, spesso, si arriva alle feste già con qualche chilo in più e alla ricerca di scorciatoie o elisir che permettano di mangiare ancora, senza ingrassare ulteriormente e senza fare un po' di attività fisica.

Invece, anche nei giorni di festa bisogna imparare a:

  • Rispettare i pasti principali: colazione, pranzo e cena
  • Trarre piacere dall'abbondanza delle scelte alimentari e dalla qualità dei cibi, non dalle quantità. Non è necessario rinunciare ai piatti tipici delle feste, ma è meglio preparare anche piatti a base di vegetali, non troppo unti o pasticciati, in modo da saziarsi senza appesantirsi troppo
  • Servire porzioni piccole, in modo da evitare gli sprechi e da poter scegliere, eventualmente, se fare il bis. Spesso ci accorgeremo che quello che abbiamo nel piatto ci basta e il bis non lo vogliamo sul serio. Tra l’altro, le calorie così risparmiate ci permetteranno di concederci qualcuno dei dolci tipici delle feste
  • Limitare le bevande diverse dall'acqua, soprattutto quelle dolci e alcoliche, anch'esse fonte di calorie
  • Garantirsi un minimo di attività fisica quotidiana, camminando, andando in bicicletta e salendo le scale a piedi: aiuta a smaltire gli eccessi
  • Ridurre la temperatura dell'ambiente di 1 grado o, ancora meglio, di 2, in modo da costringere l’organismo a bruciare un po' più di grasso per regolare la temperatura del corpo.

Se, poi, si fa attenzione alla propria alimentazione tutto l'anno, piccoli sgarri possono essere fatti con soddisfazione sia della gola, sia della salute.

Foto © Kadmy - Fotolia.com

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