Come contrastare il diabete con la frutta

Guida Guida

La frutta aiuta sia a prevenire sia a tenere sotto controllo il diabete. Scopriamo insieme quale e quanta mangiarne!

I cibi dolci sono il peggior nemico di chi soffre di diabete. Tuttavia la frutta, un alimento rinomato per l'elevata quantità di zuccheri che può contenere, è un prezioso alleato nella lotta contro questa malattia.

Arricchire l'alimentazione di frutta aiuta a ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2, quello che compare in età adulta

Il segreto nascosto dietro a questa proprietà è prima di tutto la fibra presente nella frutta, che aiuta a prevenire e a controllare il diabete regolando l'assorbimento degli zuccheri e quindi il loro livello nel sangue.

Purtroppo non si può dire altrettanto dei succhi di frutta, spesso poveri di fibra, che fanno aumentare velocemente i livelli ematici di zuccheri.

Ecco quale e quanta frutta mangiare per contrastare il diabete

  • I frutti che più di tutti gli altri riducono più di altri il rischio di diabete sono i mirtilli, l'uva e le mele
  • Basta mangiare almeno 2 porzioni alla settimana di questi frutti per ridurre del 23% il rischio di diabete rispetto a quanto non si farebbe consumandone solo 1 porzione al mese
  • Se siete abituati a bere succhi, provate a sostituirli almeno 3 volte a settimana con dei mirtilli, un po' di uva o una mela.

Cosa fare, invece, quando si convive già con il diabete?

Non è affatto vero che la frutta zuccherina deve essere completamente eliminata dall'alimentazione dei diabetici. L'importante è non esagerare con le quantità

Infatti il livello di zuccheri nel sangue dipende dalla quantità totale di carboidrati assunti. Ciò significa che anche chi soffre di diabete può mangiare frutta, ma solo se rinuncia ad altre fonti di carboidrati, ad esempio i cereali o i latticini.

Per non esagerare con le quantità bisogna però limitarsi a porzioni corrispondenti a 15 grammi di carboidrati, ad esempio:

  • metà di una banana di dimensioni medie
  • 83 grammi di mango
  • 190 grammi di anguria
  • 180 grammi di fragole
  • 124 grammi di ananas
  • 2 cucchiai da tavola di frutta secca (come l'uvetta).

Naturalmente scegliendo frutta meno zuccherina se ne potranno mangiare quantità maggiori. Dati i benefici associati a questi alimenti, a trarre vantaggio da questa scelta non sarà solo la gola, ma anche la salute!

Foto: © Africa Studio - Fotolia.com
Fonte: Harvard; Sapermangiare; Mayo Clinic; American Diabetes Association

La capacità di un alimento di aumentare gli zuccheri nel sangue è indicata dal suo indice glicemico (IG). In genere la frutta, che contiene molto fruttosio e molta fibra, ha un IG basso. Attenzione, però, a melone, ananas e alla frutta secca, come datteri e uvetta, che hanno un IG medio.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI