Vivere in salute e a lungo: la corretta alimentazione

Guida Guida

Nutrizionista e pioniere della medicina antiaging
Filippo Ongaro

Per vivere sani e soprattutto a lungo bisogna curare molti aspetti del nostro stile di vita. Uno di questi è senza dubbio l'alimentazione.

Essere in buona salute non significa solamente curare le patologie che già abbiamo, ma prevenire quelle che potremmo avere in futuro mantenendoci in forma. Esiste un modo per fare prevenzione quotidiana, così da applicare questo modus operandi alla nostra routine giornaliera.

Prima si inizia, meglio è: si può infatti dar vita a una catena di azioni efficienti che, giorno dopo giorno, aiutino il nostro corpo a mantenersi in salute.

Si tratta, quindi, di un vero e proprio stile di vita che si costruisce giorno dopo giorno, dando così l’avvio ad anni di scelte e abitudini corrette.

In particolare, sono tre gli ambiti su cui bisogna andare ad operare: ogni giorno dovremmo riuscire a dedicare del tempo a mangiare correttamente, fare del movimento fisico e soffermarci a pensare alle nostre emozioni alla nostra vita, così da rallentare il ritmo e disinnescare lo stress e tutti i disturbi che derivano da esso.

Occupiamoci ora del primo punto, ovvero dell’aspetto nutrizionale e alimentare della nostra vita. Quali sono i cibi da evitare e quelli, invece, da prediligere?

Una categoria di cibi da privilegiare è rappresentata senza dubbio dalla verdura e dai cibi di origine vegetale: questo gruppo di alimenti deve diventare una parte importante della nostra routine alimentare quotidiana. Oggi, infatti, non è così. Se c’è una categoria di alimenti che negli ultimi anni è calata nelle vendite è proprio quella della frutta e della verdura.

Bisogna poi dar spazio alle proteine di buona qualità, spesso bistrattate. In realtà le proteine hanno un ruolo molto importante per il nostro organismo: sono fondamentali per mantenere intatta la struttura e la muscolatura del nostro corpo, e hanno anche un ruolo importante nella formazione di neuroni e neurotrasmettitori. E’ necessario, però, imparare a scegliere le proteine giuste: bisogna privilegiare il pesce, azzurro possibilmente, meglio se pescato piuttosto che allevato. Non bisogna neanche disdegnare le carni, a patto che provengano da allevamenti selezionati. Se oggi, infatti, si desse più spazio ad una forma di allevamento più naturale, in cui ad essere privilegiati siano i pascoli e non i mangimi, la carne (così come le uova) potrebbe avere un ruolo importante nella nostra alimentazione.

Risulta altresì importante lasciare molto spazio ai legumi, ovvero alle proteine di origine vegetale, che sono ricche di fibra, poco caloriche e apportano pochissimi grassi (sono quindi utili quando si cerca di perdere peso). Non bisogna neanche restringere troppo il consumo di grassi buoni come l’olio d’oliva e dei grassi polinsaturi dei pesci grassi, calorici ma con proprietà molto salutari.

Per quanto riguarda, invece, i cereali, si possono consumare a patto che si faccia distinzione tra cereali raffinati e integrali, prediligendo i secondi ai primi. A parità di calorie, infatti, i cerali integrali hanno un effetto metabolico molto diverso rispetto alla loro versione raffinata.

E i dolci, le merendine e le bibite? Meglio che rimangano un’eccezione alla regola!
Leggi anche la parte riguardante l’attività fisica e la gestione dello stress!

Foto © kab-vision - Fotolia.com

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI