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SOS geloni: cosa sono e come curarli?

Con il freddo, tornano anche i tanto sgraditi geloni sulle dita di mani e piedi. Bastano pochi semplici accorgimenti per evitare questo fastidio: vediamoli insieme.

Con il freddo, tornano anche i tanto sgraditi geloni sulle dita di mani e piedi. Bastano pochi semplici accorgimenti per evitare questo fastidio: vediamoli insieme.

L’inverno ha senza dubbio il suo fascino: la morbidezza avvolgente dei maglioni di lana, le tisane sorseggiate leggendo un libro, le luminarie natalizie che riempiono di colori le lunghe serate buie. Il freddo, però, porta con sé anche alcuni spiacevoli (ma non gravi) inconvenienti. È il caso dei geloni alle mani e ai piedi: vediamo un po’ meglio cosa sono e come curarli.

Cosa sono i geloni 

Quelli che chiamiamo geloni sono, con termini un po’ più tecnici, perniosi o eritema pernio e fanno parte della famiglia delle lesioni tissutali senza congelamento. In sostanza, rappresentano la reazione della nostra pelle all’esposizione a temperature fredde e umide per lunghi periodi

Cosa succede, in sintesi? Per preservare il più possibile il calore corporeo, i vasi sanguigni si restringono; così facendo, però, il flusso sanguigno verso le estremità del nostro corpo diminuisce, cosa che danneggia i tessuti. Ecco il motivo per cui i geloni coinvolgono soprattutto le dita di mani e piedi, la punta del naso, le orecchie: tutte zone a cui affluisce meno sangue. 

Ce ne accorgiamo perché la pelle si arrossa, prude e appare tumefatta. Talvolta, possono comparire anche vescicole o piccole ulcere. È pericoloso? Di per sé, no: è un episodio soltanto un po’ fastidioso che si risolve abbastanza facilmente, adottando gli accorgimenti giusti. Semmai si può trascinare un po’ più a lungo del dovuto se si creano, appunto, piccoli taglietti che magari impiegano del tempo per rimarginarsi.

Come prevenire e curare i geloni

Dopo avere visto le cause dei geloni, possiamo focalizzarci su come curarli. Innanzitutto, se ci rendiamo conto di aver passato troppo tempo al freddo e iniziamo a sentire fastidio, non cediamo alla tentazione di mettere immediatamente mani e piedi sul calorifero o sotto un getto di acqua bollente: con questi bruschi sbalzi di temperatura non faremmo altro che peggiorare la situazione, danneggiando ulteriormente i tessuti già messi a dura prova dal freddo.

Se ormai il danno è fatto, il medico può consigliare l’applicazione di creme a base di corticosteroidi; oppure di antisettici, per evitare le infezioni. Ci sono poi persone particolarmente predisposte, un po’ per sensibilità individuale, un po’ perché molto magre, fumatrici o con problemi nella circolazione periferica. In questi casi, il medico può prescrivere anche la nifedipina. Ma, prima ancora di pensare ai farmaci, è il caso di prenderci cura di noi stesse e della nostra pelle: indossare calze della pesantezza giusta e, in borsa o nella tasca del giubbotto, mai dimenticare i guanti!

Foto in apertura: vasiliikovbasiuk/123rf.com

Dea by Salute e Benessere