Pelle e capelli in estate: coccoliamoli –anche- con l’omeopatia

Guida Guida

Medico, esperta in Omeopatia
Fulvia Spallino

Al mare ma anche prima di partire si possono preparare pelle e capelli con prodotti e integratori giusti. Scopriamo quali con l'esperta.

L’estate è la stagione in cui il corpo si scopre e il sole lo accarezza ma, per evitare danni a pelle e capelli, soprattutto al mare, è bene prepararsi con i prodotti giusti. Prima della partenza e durante le giornate di mare è possibile assumere medicinali omeopatici e integratori che favoriscano il trofismo dei tessuti e proteggano pelle e capelli dal sole. Vediamo nel dettaglio come arrivare pronte al meritato riposo estivo per concederci un’abbronzatura dorata in completa sicurezza.

Prima di partire

E’ importante assumere alcuni prodotti che aiutino a preparare la pelle e i capelli ai raggi solari e alla salsedine. Un ruolo fondamentale lo svolge l’alimentazione, che dovrà essere ricca di carote, pomodori, peperoni rossi, pesche e albicocche, cibi ricchi in betacarotene. Alcuni integratori, ad esempio a base di licopene o melograno, sono utili a preparare la pelle in quanto svolgono una funzione protettiva nei confronti della pelle che si espone al sole e preparano l’epidermide a una pigmentazione omogenea e prolungata nel tempo. Consiglio poi a chi, dopo l’esposizione al sole tende a soffrire di eritema, di assumere in prevenzione Natrum Muriaticum 15 CH, 5 granuli al giorno cominciando 15 giorni prima del periodo dell’esposizione al sole e continuando per tutta la durata.

Al sole

E’ fondamentale applicare la crema solare più volte dopo il bagno in mare o in piscina, bisogna evitare di esporsi durante le ore più calde del giorno e, se si ha la pelle particolarmente chiara, è utile indossare una maglietta o una camicia di garza sottile, rigorosamente bianca. La testa va protetta con un cappello e vanno sempre utilizzati occhiali da sole che abbiano un filtro UV certificato.

Dopo la spiaggia

Sotto la doccia ricordatevi di usare detergenti delicati ed è una buona abitudine applicare un doposole, magari a base di Aloe o burro di Karité. Se dopo l’esposizione solare la pelle presenta delle scottature, localmente, si può usare la pomata Ciderma, che dà sollievo alla cute, da spalmare 2-3 volte al giorno senza esporre poi la parte al sole: Ciderma contiene infatti Hypericum perforatum che ha effetto fotosensibilizzante.

Per bocca consiglio, invece, Belladonna 9 CH quando la cute emana calore, è rossa e dà una sensazione di dolore pulsante: appena si manifesta il disturbo ne vanno presi 5 granuli anche ogni mezz’ora riducendo l’assunzione in base al miglioramento. Se la scottatura migliora con impacchi freddi, è preferibile Apis mellifica 15 CH, 5 granuli ogni quarto d’ora e poi ogni mezz’ora. Quando l’eritema è associato a prurito con sensazione di bruciore, suggerisco Urtica urens 7 CH insieme a Muriaticum acidum 5 CH, se l’esposizione eccessiva al sole non ha ancora provocato la formazione di vesciche. Ne vanno assunti 5 granuli ciascuno alternandoli ogni 30 minuti. Se, invece, l’eccessiva esposizione al sole ha già provocato vesciche con contenuto liquido bianco trasparente o giallino, è più indicato Cantharis 30 CH, 5 granuli ogni 30 minuti.
 
Credit foto: ©haveseen - Fotolia.com

Al sole: le 3 regole d'oro

Esponiti al sole gradualmente, mettendo la crema protettiva almeno 30 minuti prima dell’esposizione al sole e rinnovando l’applicazione dopo ogni bagno
Non utilizzare profumi in spiaggia perché possono provocare macchie sulla pelle o scatenare reazioni allergiche dovute alla fotosensibilizzazione
Proteggi anche i capelli! Scegli un olio solare specifico che crea una pellicola protettiva per contrastare i danni dei raggi UV e della salsedine.

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI