Come prevenire l'osteoporosi con il sole

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L'osteoporosi è favorita anche dalle carenze di vitamina D. Scopri come evitarle con una corretta esposizione al sole!

Il rischio di osteoporosi non dipende solo da un adeguato apporto di calcio con l'alimentazione.

Un altro importante fattore di rischio è la carenza di vitamina D, che a sua volta può ridurre la disponibilità di calcio mettendo in pericolo la salute delle ossa.

Proprio per questo garantirsi un'alimentazione adeguata non è l'unica strategia per ridurre al minimo il rischio di osteoporosi.

Anche esporsi ai raggi del sole può aiutare a proteggere le ossa, perché stimola la produzione naturale di vitamina D da parte dell'organismo

A ricordarlo sono gli esperti della Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro (SIOMMMS), che invitano a salvaguardare la salute dello scheletro esponendosi al sole con le dovute cautele e protezioni.

Per ridurre il rischio di fratture associato alla fragilità delle ossa Giancarlo Isaia, presidente SIOMMNS e direttore del Dipartimento di Geriatria e Malattie Metaboliche dell’Osso all’Ospedale Molinette di Torino, consiglia di esporsi ai raggi solari per 20 minuti al giorno per cinque giorni alla settimanascoprendo almeno le braccia, il viso e le gambe”.

Questi bagni di sole devono essere abbinati a una corretta alimentazione, in cui non devono mancare ingredienti come olio di fegato di merluzzo, sgombro sotto sale, anguilla e salmone affumicato.

L’osteoporosi è una malattia che in Italia colpisce 4,5 milioni di persone e va quindi trattata come una patologia di priorità sanitaria e sociale”, spiega Isaia.

Facendo cultura su questo tema, risultano alti i benefici attesi in termini di qualità di vita dei pazienti e di costi sociali sensibilmente abbattuti”.

Il percorso di prevenzione è articolato”, conclude l'esperto, “ma uno stile di vita corretto, con attività fisica all’aria aperta, alimentazione equilibrata ed esposizione al sole è sicuramente un buon punto di partenza”.

Foto © Konstantin Yuganov - Fotolia.com
Fonte: SIOMMMS

Un problema tipicamente femminile

In Italia la carenza di vitamina D è un problema per il 70% della popolazione. Ad essere più a rischio di fratture sono soprattutto le donne, più spesso alle prese con l'osteoporosi.

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