Raffreddori e congestioni: cosa fare quando il setto nasale è deviato

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Un setto nasale deviato può aumentare la frequenza di raffreddori e congestioni nasali. Scopri come eliminare il problema con la microchirurgia!

Raffreddori e congestioni nasali sono un problema molto frequente durante l'autunno e l'inverno. Per qualcuno possono rappresentare un vero e proprio tormento incessante.

Quando la respirazione è già compromessa da un setto nasale deviato malesseri e spossatezza possono durare per giorni o addirittura settimane

Le possibili conseguenze includono difficoltà di concentrazione, una qualità del sonno pessima e, di conseguenza, torpore e sonnolenza durante il giorno.

Questa situazione è più diffusa di quanto si potrebbe immaginare.

Secondo uno studio dell'Osservatorio sulla rinoplastica del chirurgo estetico Paolo Gottarelli l'80% dei pazienti non sa di avere il setto nasale deviato

Alla base del problema, spiega Gottarelli, possono esserci cause congenite o un vecchio incidente di cui non ci si ricorda, magari risalente all'infanzia.

Una possibile soluzione è la microchirurgia con la tecnica MIT (turbinoplastica inferiore modificata) che permette di ristabilire il corretto passaggio dell'aria riducendo, così, la frequenza delle congestioni nasali.

Lo scopo dell'intervento è ridurre le dimensioni dei turbinati inferiori, strutture che umidificano, riscaldano e depurano l'aria respirata.

In presenza di un setto nasale deviato i turbinati possono ingrossarsi, rendendo difficile la respirazione

L'intervento secondo la tecnica MIT

  • non utilizza laser, radiofrequenze o elettrobisturi, associati alla comparsa di recidive;
  • prevede solo 7 mosse praticate in 7 minuti per ogni cavità nasale;
  • è seguito da un intervento indolore, eseguito in anestesia generale, che consente di sistemare il setto nasale senza utilizzare i classici, fastidiosi tamponi.

Prima dell'intervento è necessario sottoporsi ad una TAC per verificare l'eventuale presenza di difetti anatomici del naso o dei seni paranasali.

Dopo l'operazione, che può durare dai 30 ai 90 minuti, è necessario portare per qualche giorno dei cerottini sul naso e uno splint di plastica.

I tempi di recupero sono piuttosto rapidi: a soli 3 giorni dall'intervento è infatti possibile riprendere la normale attività lavorativa.


Foto: © underdogstudios - Fotolia.com
Fonte: Ufficio stampa Prof. Gottarelli

Respirare bene con il naso è fondamentale per proteggere la salute: chi respira solo con la bocca è più soggetto a infiammazioni delle vie aeree superiori e a disturbi bronchiali, polmonari e cardiaci. Meglio, quindi, risolvere per tempo eventuali problemi che ostacolano una corretta respirazione.

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