Integratori alimentari, dal Ministero della Salute la lista delle piante ammesse

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 L'uso degli integratori alimentari è molto diffuso. Scopri le piante ammesse al loro interno grazie alla lista Belfrit!

Gli italiani sono grandi appassionati di integratori alimentari. Il loro utilizzo, però, non è ancora strettamente regolato come quello dei farmaci.

In particolare, la normativa europea risulta ancora carente in termini delle piante e delle loro parti che possono essere utilizzate nella loro produzione.

Ora il portale del Ministero della Salute mette a disposizione la lista Belfrit, che identifica le piante e le loro parti che possono essere utilizzate negli integratori alimentari

Nata dalla collaborazione fra le autorità belghe, francesi e italiane competenti nel settore (dalla cui partecipazione deriva il nome del progetto, BELgio, FRancia, Italia), la lista Belfrit è il frutto di un anno e mezzo di lavoro.

Gli esperti di ogni paese hanno preso in considerazione la tradizione d'uso e la sicurezza delle piante e delle loro parti senza trascurare l'efficacia scientifica delle singole sostanze in esse contenute.

L'obiettivo finale è armonizzare l'uso delle sostanze vegetali negli integratori alimentari e di estenderlo agli altri paesi della comunità europea.

In questo modo si intende aumentare le garanzie offerte ai consumatori, anche in termini di sicurezza, in un panorama in cui la circolazione dei prodotti è sempre più libera.

L’adozione della Lista Belfrit è un passaggio fondamentale per creare un elenco comunitario di sostanze vegetali impiegabili in sicurezza negli integratori alimentari sulla base della tradizione d’uso”, commenta Marco Fiorani, presidente di FederSalus, l'Associazione Nazionale Produttori Prodotti Salutistici.

Il riconoscimento della tradizione d’uso come criterio scientifico per la sicurezza è inoltre fondamentale per poter rivendicare anche le indicazioni di queste piante sulla base dello stesso criterio”.

In base al Decreto Ministeriale del 27 marzo 2014 la lista Belfrit non sostituirà quella delle piante ammesse negli integratori alimentari dal Decreto Ministeriale del 9 luglio 2012 sulla “Disciplina dell’impiego negli integratori alimentari di sostanze e preparati vegetali”, ma l’affiancherà in attesa che venga predisposto un unico elenco di piante utilizzabili.

La lista potrà ancora essere aggiornata inserendo piante attualmente non incluse, ma ammesse in almeno in Italia, in Francia o in Belgio.

Foto @ Ano Lobb. @healthyrx - Flickr

Le regole degli integratori alimentari

Le confezioni degli integratori alimentari possono riportare dei “claims”, ovvero delle frasi che descrivono il loro potenziale effetto o quello dei loro principi attivi sulla salute. In nessun caso possono però affermare di curare una specifica patologia o vantare proprietà terapeutiche.

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