I dieci tipi da palestra

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La top 10 dei dieci tipi più comuni che non mancano mai in palestra: dal narcisista al pensionato, ognuno (a modo suo!) non passa mai inosservato!

Dieci esemplari tipici di ogni palestra, che riusciranno sempre ad attirare la vostra attenzione e a farvi sentire (in un modo o nell'altro) un essere umano migliore!

10. Il tecnologico

Credit: randar.com

Ha lo smartwatch, l’ultimo modello di scarpe da running feet-concious super fitness, cardiofrequenzimetro, pantaloni (troppo) aderenti in una combinazione altamente infiammabile di goretex, lycra e microfibra che non lascia nulla all’immaginazione. Nonostante tutti gli accorgimenti che l’avanguardia tecnologica può offrire, continua ad essere un uomo banale, con un fisico banale, pieno di gadget tecnologici il cui contributo al raggiungimento della forma fisica ideale è assolutamente pari a zero.

9. Il narcisista

Credit: tumblr.com

La palestra è una passerella, lui la star! Il narcisista svolge ogni esercizio davanti a uno specchio: fissa le sue vene pulsanti, il suo sforzo riflesso in uno sguardo intenso, concentrato. Così concentrato da perdere la concezione del tempo ma non il bisogno di farsi vedere, da chi? Ovviamente dal branco: l’approvazione del branco è tutto, è in grado di mandarlo su di giri e alzare i suoi livelli di autostima (e ormoni) a livelli incalcolabili.

 

8. Quello a progetto

Credit: gifbay.com

Proprio come accade nel mondo reale, l’individuo a progetto non si vede mai, salvo per fare il punto della sua (non) situazione ogni 15 giorni. Atteggiamento da outsider, maglia larga e scarpe da ginnastica che risalgono alle ultime lezioni di ginnastica in terza media: un po’ di tappeto, quattro addominali, vogatore e in mezz’ora si conclude la sessione, con la consapevolezza di non aver apportato nessun beneficio al proprio fisico ma sollevato all’idea di aver ammortizzato (come no) il costo mensile dell’abbonamento.

7. Il pensionato

Credit: fydisneymisfits.tumblr.com

Nonostante abbia tutto il tempo del mondo per tenersi in forma, il pensionato preferisce intasare con la sua lentezza e le sue fasce da polso da tennista gli orari più affollati: lo troverai sullo step alle 17.30, vicino ai tapis roulant alle 18.00, seduto alla macchina x gli adduttori per una mezz’ora buona verso le 19.00.

6. Quello sudato

Credit: 4gifs.tumblr.com

Lascia tracce del suo passaggio in puro stile Slimer, ovviamente non pulisce gli strumenti quando ha finito. Ok, è vero, tutti sudiamo in palestra, ma almeno un asciugamano formato telo mare è d’obbligo, soprattutto quando le temperature si fanno bollenti! 

5. Il wannabe istruttore

Credit: reddit.com

Regoli il sellino della cyclette, stabilisci tempo e obiettivi e… No, stai sbagliando. Il wannabe istruttore è sempre lì, pronto a correggerti, perché qualsiasi cosa tu stia provando a fare, la stai per fare nel modo sbagliato.

4. Il runner

Credit: digg.tumblr.com

Ipod, tapis roulant e "arrivederci mondo" per le prossime due ore: il corridore non ha bisogno del tappeto, non avrebbe bisogno della palestra ma ci va lo stesso. Completini aderenti e pantaloncini sempre troppo corti non mancano mai, abbinati ovviamente alla scarpa più costosa e perfetta del momento. Il runner non socializza, non fa una pausa addominale, non lo vedrete mai in sala pesi.

3. Il palestrato

Credit: dailymail.co.uk

Gonfio, abbronzato, tatuato, con delle sopracciglia talmente perfette che ti fanno sentire un po’ Frida Kahlo, un po’ bigfoot. Il palestrato è sempre in palestra: a qualsiasi ora, con qualsiasi clima lo troverai in sala pesi, avvolto da una stilosissima (si fa per dire) cintura in pelle marrone da bodybuilder, impegnato a sollevare manubri, panche e tutto ciò che assomiglia ad un potenziale peso.

2. Quello che ci prova 

Credit: tumblr.com

Lui ci prova. Sempre, con qualsiasi femmina under 45 che mostri nei suoi confronti il minimo della cordialità consentita. Proprio come i predatori della savana, si apposta nell’angolo più logistico della palestra per avere una visuale completa della fauna femminile e attuare il suo infallibile piano di self-marketing: strategia, pianificazione, tattica, esecuzione.
Il più delle volte naturalmente tornerà a casa con la coda tra le gambe ma con la voglia di affinare la tecnica: ogni sconfitta per il broccolatore diventa l’occasione giusta per migliorarsi!

1. Il bello 

Credit: giphy.com

L’unico motivo per cui ancora, dopo 8 ore di ufficio, riesci a trascinarti in palestra tra sudore e compagni di tapis roulant molesti: in mezzo a tanto disagio lui è sempre in ordine, bellissimo, tonico, col sorriso smagliante in grado di farti dimenticare le colleghe arpie, il capo assillante e le rumorose compagne di zumba.

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