Come dire al tuo lui il numero di partner che hai avuto in passato

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E se lui ti chiedesse quanti partner hai avuto in passato? Vediamo come affrontare l'argomento e scopriamo quando è il caso di modificare leggermente la realtà...

E' una famosa e ironica regola sdoganata dal credo popolare e dal grande schermo: quando all'interno di un rapporto ci si chiede quanti sono stati i partner precedenti, uomo e donna hanno reazioni diverse.
Si dice che il numero escalamato dall'uomo sia sempre da dividere per 3 e quello confessato dalla propria lei... moltiplicato!
Circa il proprio passato sentimentale o anche solo sessuale, c'è infatti un pudore che spesso non fa dire le cose con chiarezza: l'uomo aumenta il numero delle conquiste per mostrarsi come un playboy ricco di esperienza, la donna lo dimezza per paura di un giudizio negativo.
Ciò non è corretto: la cosa corretta è confessare senza problemi il proprio vissuto. E noi vi insegnamo come.

Mi ha chiesto quanti partner ho avuto: che cosa gli dico?

Non è una domanda così preoccupante: il passato di una persona non conta a meno che non coinvolga anche il presente e, irrimediabilmente il futuro. Perciò bando alla vergogna: moltiplicare o dimezzare il numero dei partner è sciocco e privo di senso; va detta sempre la verità, magari facendo attenzione a come la si dice.

1. Vietato giustificarsi: le esperienze fatte presumono la volontà di farle e se in un dato momento della tua vita hai sentito il bisogno di farle, non c'è niente di male.

2. Attenzione a come te lo chiede: è una domanda del tutto spontanea da parte di una persona che condivide con te un rapporto d'amore. Ma è una domanda che va fatta senza malizia, senza paranoia; se il partner te lo chiede perché avverte un disagio, metti subito le mani avanti e parlane a fondo con lui per chiarire ogni suo dubbio o pensiero.

3. Se lui ti lascia per questo motivo? Esistono storie che definiremo bizzarre, di partner che lasciano le propri fidanzate dopo aver scoperto  certi dettagli della loro vita privata. Cosa significa? Che si è speso del tempo a fianco di un uomo poco intelligente!
Non è il numero degli ex partner che fa una persona, non è un metro di giudizio anzi. E' solo un dettaglio che fa parte della propria esperienza di vita.

4. Digli la verità, ma evita i particolari e l'ironia: per quanto intelligente e comprensivo il proprio partner, è meglio mantenersi sempre sul vago per rispettare i suoi sentimenti (e le regole del buongusto).

Quando si sta con una persona è normale condividere conoscenza ed esperienze: in un rapporto d'amore ci si deve conoscere e accettare a 360 gradi, accettando senza problemi alcuni il passato dell'altro. Tanto il passato è passato, no?

 

 

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