Cincillà: le malattie più comuni

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Il cincillà è considerato un animale poco soggetto a malattie, tuttavia può esserne comunque colpito: vediamo di quali patologie può soffrire più frequentemente. 

Il cincillà è un animaletto piuttosto resistente ed è difficile che si ammali, soprattutto se viene nutrito e allevato in modo corretto. Tuttavia se il cincillà si trova a vivere in cattive condizioni ambientali, con basse temperature, umidità e correnti d'aria e se è sottoposto a stress e a un’alimentazione insufficiente, finisce per sviluppare patologie come accadrebbe per qualunque altra specie animale.

Per accorgersi se le condizioni di salute del cincillà stanno peggiorando è necessario osservarlo quotidianamente, in particolare occorre osservare il suo comportamento e le sue feci.

Il comportamento del cincillà rivela se è in buona salute: di norma questo roditore è vivace e attivo, se invece se ne sta rintanato in un angolo della gabbia, ha quasi sempre gli occhi semichiusi e si sposta a fatica, oppure smette di bere e di mangiare: significa che qualcosa non va.

Oltre all’apatia anche la condizione delle deiezioni è un elemento rivelatore della salute del cincillà: in genere le feci hanno forma un ovale, di colore bruno e sono piuttosto secche e inodori.

Altri elementi che fanno capire se il cincillà è in perfetta salute sono il naso e gli occhi asciutti, la zona genitale pulita, l’andatura normale senza difficoltà motorie e il pelo sempre morbido e compatto.

Se il mantello presenta perdita di pelo con chiazze di pelle ben visibili il cincillà potrebbe avere una micosi oppure soffrire di alopecia: le micosi, se non curate, possono espandersi su tutto il corpo, inoltre risultano contagiose sia per l'uomo che per gli altri animali, quindi occorre prendere delle precauzioni. Una visita dal veterinario potrà essere utile a capire come affrontare il problema e risolvere sia l'alopecia che le micosi.

Se il cincillà tende a rosicchiare una parte della sua pelliccia rovinandola soffre probabilmente di Fur-chewing dovuta a stress: una cattiva igiene, l'umidità, un cambiamento di abitudini e i rumori continui sono alcune delle cause che inducono il cincillà a soffrire di stress e quindi a procurarsi delle lesioni.

Se il cincillà è inappetente potrebbe avere dei problemi dentali dovuti alla rottura accidentale di un dente oppure essere soggetto a malocclusione: questa patologia impedisce al cincillà di nutrirsi facendolo deperire in breve tempo.

Tra le altre patologie che possono colpire il cincillà vi sono le malattie cardiache e circolatorie, le malattie digestive che si manifestano con diarrea oppure costipazione e i problemi respiratori come le polmoniti e i raffreddori.

Altro problema di salute che può colpire il cincillà sono le crisi convulsive, i crampi, i tremori e la perdita di equilibrio: queste crisi durano non più di qualche minuto e sono collegate a problematiche relative a una carenza di vitamine o di calcio, ma anche a una cattiva alimentazione che non permette all’animale di assimilare certi elementi del cibo.

credit © yevgeniy11 - Fotolia.com

>>>LEGGI ANCHE: Come trovare un compagno al cincillà

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