Come trovare un compagno al cincillà

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Il tuo cincillà soffre la solitudine? Ecco qualche consiglio utile per trovargli un compagno di giochi.

Il cincillà è un animaletto molto affettuoso, capace di riconoscere i suoi padroni e di giocarci insieme, ma indubbiamente si trova molto più a suo agio nel contatto coi suoi simili. E' bene sapere, infatti, che l’esemplare unico è da evitare perché soffre di solitudine. Ecco, quindi, qualche consiglio utile per chi ha già un cincillà e vuole trovargli un compagno di vita.

Innanzitutto, soprattutto se in casa ci sono altri animali, vi ricordiamo che se non avete tanto tempo da dedicare al cincillà, non dovete pretendere che questo giochi con gli altri pet di casa, anzi. 

I compagni a quattro zampe diversi dal cincillà sono vivamente sconsigliati

Il cincillà in natura è una "preda", pertanto la convivenza non protetta da gabbie con animali "predatori", come il gatto, il furetto o il cane va evitata nella maniera più assoluta.

Il discorso vale però anche per altri roditori appartenenti a specie più pacifiche e domestiche (criceti, cavie, conigli): se anche andassero d’accordo, la convivenza nello stesso spazio vi creerebbe difficoltà gestionali non superabili per via delle esigenze di alimentazione, lettiera, pellet e persino gabbie diverse da quelle del cincillà.

Viceversa con un compagno della stessa specie si tratterà solo trovare quello più adatto al caso vostro, prendere qualche precauzione, procedere in modo graduale e avere pazienza sperando che scatti il feeling.

Coppia doppia o mista?

La prima cosa da fare quando si cerca un secondo cincillà per far compagnia al primo che avete, è scegliere il sesso. In pratica dovete pensare se per voi è meglio una coppia di cincillà mista o dello stesso sesso.

Maschio e femmina

  • Pro: è la soluzione migliore se si possiede un cincillà già adulto. Un esemplare dello stesso sesso potrebbe infatti essere accolto in modo poco amichevolmente da un soggetto maturo che si sente, giustamente, padrone del suo territorio.
  • Contro: bisogna essere pronti a gestire la prole (da 3 a 6 cuccioli per gravidanza che devono stare con la madre per due mesi e mezzo prima di poter essere separati). I padri non devono essere separati dalla prole come per altri animali perché i maschi del cincillà si prendono cura dei piccoli spesso anche meglio delle femmine. Ma potrebbe essere necessario separarli dalla femmina perché rischierebbe di rimanere incinta subito dopo il parto e sarebbe piuttosto stressante.

Stesso sesso

  • Pro: è la scelta migliore se non si vuole avere il problema il problema di piazzare i cuccioli, purché i due esemplari siano presi entro i 6 mesi di età:  imparando a conoscersi da cuccioli diventano presto inseparabili e non è più necessario separarli, anche se per brevi periodi successivamente.
  • Contro: si fa più fatica a far accettare il nuovo arrivato al residente. Di solito si sconsiglia la coppia maschio-maschio, ma anche le femmine sono molto territoriali. In ogni caso evitate di mettere insieme due maschi e una femmina: lotterebbero per lei.

Una volta scelto il sesso e il vostro nuovo amico, non vi resta che farlo conoscere al cincillà di casa

Prima, però, assicuratevi che il nuovo cincillà non sia malato facendolo visitare dal vostro veterinario esperto in esotici. Se è tutto a posto potete procedere con la fase successiva: l'inserimento del secondo cincillà

  • procuratevi una seconda gabbia da posizionare, provvisoriamente, accanto alla prima e in cui inserire il secondo cincillà: in questo modo i due nuovi compagni avranno modo di studiarsi senza farsi male
  • fate il "cambio gabbia" spostando il nuovo arrivato nella casa del residente e viceversa: alcuni lo consigliano per farli conoscere ancora meglio prima dell’incontro vero e proprio
  • fateli incontrare in “campo neutro” fuori dalla gabbia mentre siete presenti, in modo che non ci siano problemi di territorialità e voi possiate essere pronti a intervenire in caso la situazione degenerasse
  • quando i due cincillà mostrano di andare d’accordo, inseriteli insieme in quella che sarà la loro casa, continuando a vigilare la situazione: alcune coppie trovano subito un feeling, mentre altre possono richiedere anche mesi

Qualunque sia la vostra scelta nel mettere insieme più esemplari di cincillà, ricordatevi di aggiungere nella gabbia anche diversi rifugi: sono animali territoriali e battaglieri, specialmente durante i calori, ed è necessario disporre di una gabbia molto ampia dotata di ripari e anfratti dove i soggetti più deboli possano rifugiarsi per rifiatare.

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Foto © olgagorovenko - Fotolia.com

Meglio coppie equilibrate

Quando scegliete un compagno per il vostro cincillà fate in modo che, indipendentemente dal sesso, età e dimensioni siano simili a quelle del residente: aiuta a non creare vantaggi fisici nell’uno o nell’altro in caso di “bisticci e scambi di opinioni”.

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