Come allevare il merlo indiano

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Con la sua eleganza e la capacità di imparare a parlare il merlo indiano è di certo uno dei volatili domestici più affascinanti. Ma come si alleva? Ecco qualche consiglio per iniziare  

Tra tutti i volatili di casa, il merlo indiano (o maina) è di certo uno dei più affascinanti. Non particolarmente dotato quanto a colori (è tutto nero come il comune merlo selvatico fatta eccezione per il becco, che è arancione, e per qualche tocco di bianco vicino alle zampe e di giallo ai lati degli occhi) ma, nell’insieme, ha una figura molto elegante. E, soprattutto, è in grado di ripetere molti vocaboli, se si ha la pazienza di insegnarglieli.

Ecco dunque qualche consiglio per allevarlo.

La gabbia più adatta al merlo indiano

Contrariamente a quanto si crede, la gabbia ideale del merlo indiano è a base rettangolare piuttosto che tonda, per una semplice questione di sfruttamento dello spazio, ma anche perché è un animale molto timoroso e si sente più sicuro se almeno tre lati della “sua casa” vengono coperti da pareti di plastica trasparente.

Per un esemplare singolo le dimensioni minime sono 80x50x80 cm, ma tenete presente che si tratta di un animale sociale: se non avete molto tempo da dedicargli dovete trovargli un compagno.

Per lo stesso motivo la gabbia andrà posizionata nel locale dove si trascorre la maggior parte del tempo: di solito la cucina, ma in questo caso ricordatevi di spostarla  nei momenti in cui si sta cucinando perché i gas di cottura potrebbero essere molto pericolosi.

merlo indiano

Foto greenstyle

Gli accessori perfetti per il merlo indiano

Oltre all’immancabili beverini e contenitori appositi per il cibo, nella gabbia del vostro merlo indiano non dovranno mai mancare due o più posatoi in legno naturale del diametro di 3-5cm e una vaschetta larga e piatta da riempire d’acqua per consentire al volatile di fare il bagno.

La lettiera da sistemare sul fondo della gabbia non deve essere di un materiale particolare, anche perché va separata da un’apposita griglia. L’importante è che sia invece molto assorbente per trattenere la grande quantità di deiezioni prodotte da questi uccelli.

L'alimentazione del merlo indiano

Cibi sì

  • Il merlo indiano si nutre essenzialmente di frutta, bacche, piccoli insetti, riso e carne bollita.
  • Per quanto riguarda la frutta che è il suo alimento base, sono molto indicati mela, arancia, kiwi, ma apprezza tanto anche frutti di bosco e appunto bacche. Tra le verdure adora invece le insalate, cicoria selvatica, scarola e rucola soprattutto. Sia la frutta che la verdura devono essere lavate e asciugate prima di dargliele.
  • Cereali e proteine vengono dati sottoforma di pastoni fatti con riso integrale bollito nel latte e carne bianca tritata oppure ricotta e uova sode.
  • Gli insetti devono esserci ma non diventare il suo alimento principale perché troppo proteici. Vanno vene sia i pastoni per insettivori che le camole (larve) del miele e della farina da dare come premio (massimo 5 al giorno)


Cibi no

  • Il merlo indiano dovrà stare alla larga dai prodotti destinati alla nostra alimentazione perché in generale troppo grassi, troppo calorici e troppo ricchi di sale o di zucchero. No quindi a patatine, caramelle e dolci e no soprattutto al cioccolato perché è tossico.
  • La carne rossa non è indicata perché troppo ricca di ferro per le esigenze di questo animale.

Foto mugley via photopin cc

Attenzione ai preparati alimentari neri

L’alimentazione del merlo indiano a base di prodotti già pronti potrebbe essere a rischio di carenze nutrizionali se contengono molto carbone vegetale (o attivo) che rende non assorbibili vitamine e minerali: controllate sempre l’etichetta dei prodotti, in particolare di quelli di colore nero.
 

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