Uccelli parlanti: pregi e difetti del merlo indiano

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Il merlo indiano è noto per la sua intelligenza e abilità nel riprodurre i suoni emessi dall’uomo, ma oltre a questo pregio esiste anche qualche "difetto". Scopriamo di più.

Il merlo indiano o Gracula religiosa è un’incredibile uccello parlante, originario della zona tropicale asiatica e appartenente alla Famiglia degli Storni. Famoso per la sua straordinaria capacità di imitare la voce umana e ogni altro tipo di suono, il merlo indiano ha un carattere vivace e particolari esigenze che potrebbero entrare in contrasto con chi vive con lui.

Questo affascinante volatile ha pregi e difetti come qualsiasi animale e quindi occorre essere preparati prima di decidere di adottarne uno.

Tra i pregi più evidenti vi è certamente il fatto che il merlo indiano è un volatile estremamente intelligente che, se addestrato bene, può diventare un eccellente compagno di vita: il merlo indiano in cattività può vivere fino a 25 anni dunque può essere considerato un compagno longevo.

La sua dote più spiccata è quella si riuscire a riprodurre i suoni emessi dall’uomo: per fare in modo che impari bisogna cercare di pronunciare una parola alla volta e, solo quando riesce a ripeterla, introdurre un nuovo vocabolo.

L’addestramento va concentrato nelle ore pomeridiane, quando il merlo indiano è maggiormente recettivo e disposto a collaborare.

Al di là di questa piacevole capacità il merlo indiano tende a fischiare spesso ed emettere suoni acuti che, per alcune persone, potrebbero rappresentare un elemento di disturbo non indifferente: prima di adottarne uno, assicurati che i tuoi vicini non possano lamentarsi di quest’aspetto.

Tieni presente che la Gracula religiosa è un animale sociale che in natura vive in gruppo: una volta inserito in un ambito domestico, il merlo cerca di interagire con chiunque viva con lui.

Se sei spesso fuori di casa e lasci il merlo da solo lo farai soffrire inutilmente: dunque se decidi di sceglierlo come animale da compagnia, devi preoccuparti del fatto che non rimanga mai troppo spesso solo.

Infine un’ultima raccomandazione: il merlo indiano deve potersi muovere liberamente per casa senza il rischio di farsi male, quindi quando scegli la voliera prendine una molto spaziosa, possibilmente rettangolare e sviluppata in lunghezza.

La voliera va posizionata in una stanza della casa grande, luminosa, calda e frequentata dalla famiglia in modo tale che il merlo non si senta mai solo.

Se non disponi di spazio a sufficienza per garantire al merlo indiano buone condizioni di vita è inutile insistere: non faresti altro che farlo soffrire.

foto www.ilverdemondo.it
 

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