7° mese gravidanza: perché è cruciale per il feto

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Durante il settimo mese lo sviluppo del feto raggiunge importanti traguardi: ecco tutto quello che c'è da sapere.

Il settimo mese di gravidanza, che inizia a 26 settimane  più 3 giorni, rappresenta un periodo cruciale, sia per la mamma che per lo sviluppo del suo piccolo.

La pancia, infatti, sembra quasi crescere improvvisamente: questo è dovuto all'aumento di volume dell'utero; così la mamma, che ormai percepisce distintamente i movimenti del bambino, non vede l'ora che arrivi il momento di stringerlo tra le braccia.

Il settimo mese rappresenta però anche una fase delicata della gravidanza, in cui è necessario scongiurare il rischio di parto prematuro.

La mamma dovrà quindi prestare maggiore attenzione al suo benessere, sottoponendosi agli esami di routine e tenendo sotto controllo i valori del sangue attraverso un emocromo completo e un esame delle urine.

Durante il settimo mese, inoltre, non è raro che si verifichino delle contrazioni uterine: sono quelle che vengono definite in termini medici "contrazioni di Braxton-Hicks" o false contrazioni. 

Si tratta cioè di un improvviso indurimento del ventre che non provoca dolore ma piuttosto un leggero fastidio: a differenze di quelle vere, queste contrazioni non modificano il collo dell'utero e servono solo a preparare l'utero al travaglio.

In alcuni casi, al settimo mese, si suggerisce alla mamma anche di cominciare a preparare la valigia per il parto da portare in ospedale

Il settimo mese, però, è cruciale soprattutto per lo sviluppo del bambino.

E' durante questo periodo infatti che il feto raddoppia il suo peso e ha ormai assunto l'aspetto definito di un bambino: il piccolo, infatti, occupa tutto lo spazio a disposizione nel ventre della mamma e, in genere, ha già assunto la classica posizione cefalica, ovvero quella determinante per il parto naturale.

Non solo, giunto al settimo mese, il feto comincia a manifestare i primi riflessi condizionati: è in grado, per esempio, di ripondere muovendosi o scalciando agli stimoli esterni, come una carezza della mamma sul pancione.

A partire da questo periodo, infatti, si consiglia alla mamma di coccolare il piccolo facendogli ascoltare della musica, accarezzando il ventre, leggendogli una fiaba e anche facendogli sentire la voce del papà, così da stabilire un primo importante legame.

Dal settimo mese, infine, si sviluppano i bronchi e le palpebre del feto sono già separate. 

Photo credit: pixabay.com

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