Come mangiare le verdure in estate: meglio cotte o crude?

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In estate le verdure devono essere cotte? Scopri i consigli dell'esperto su come mangiare questi elementi quando fa caldo!

Le verdure sono fra gli ingredienti alla base di uno dei regimi alimentari più salutari e benefici per la salute: la Dieta Mediterranea.

Secondo i principi illustrati nella piramide alimentare della Dieta Mediterranea ogni giorno si dovrebbero mangiare almeno 5 porzioni fra frutta e verdura

In effetti se c'è un tipo di cibo con cui non si rischia di esagerare sono proprio le verdure. Anche chi è a dieta, infatti, può mangiarne in abbondanza senza temere di compromettere i risultati del regime dimagrante.

Ma come portarle in tavola?

Probabilmente la risposta che arriva immediata a questa domanda apparirà a molti scontata: crude!

E' infatti da molto tempo che si sentono gli esperti di alimentazione ripetere che nella maggior parte dei casi per trarre i maggiori benefici possibili dalla verdura è meglio non cuocerla.

Per di più in estate le verdure crude si prestano bene alla preparazione di piatti freschi che aiutano a combattere il caldo.

Capita, però, che si sollevino delle voci contrarie. E' questo il caso di Mel Wakeman, nutrizionista e autrice del blog “The Grub Hub”, che, stando a quanto riportato dalla stampa britannica, consiglierebbe di mangiare la maggior parte di verdure solo dopo averle cotte.

Le motivazioni sarebbero due:

  • la cottura bonifica le verdure dai batteri che le contaminano, che in estate possono proliferare di più
  • la cottura favorisce l'assorbimento di alcune sostanze – in particolare i minerali – e può aumentare il contenuto in fitonutrienti dei cibi di origine vegetale

E' quindi necessario rassegnarsi a mettersi ai fornelli anche d'estate e a cucinare anche prodotti freschi come le verdure?

Prima di farlo, fidandoci di quanto sembra aver consigliato Wakeman, abbiamo voluto chiedere un consiglio a un altro esperto, che ci ha fatto immediatamente tornare sui nostri passi, rassicurandoci sul fatto che per ora il consiglio rimane lo stesso: la maggior parte della verdura può essere mangiata cruda.

E' vero, ad esempio, che se si cucina il pomodoro si facilita l'assorbimento del licopene, soprattutto se lo si fa con l'aggiunta di olio”, ci ha infatti spiegato Giovanni Merone, medico nutrizionista di Roma.

Nel pomodoro c'è però anche il beta carotene”, ha proseguito l'esperto, precisando che questa preziosa molecola, precursore della vitamina A, “in cottura non tiene”.

Lo stesso, ha aggiunto Merone, vale nel caso della vitamina C presente nel peperone.

Il consiglio è di scegliere la verdura cruda, soprattuto in estate, in modo da garantirsi un buon apporto di sali minerali e di vitamine idrosolubili, come la vitamina C”.

Il magnesio, ad esempio, resta tale e quale anche se lo cuoci, mentre le vitamine idrosolubili vengono perse sia con la cottura, sia manipolando l'alimento per prepararlo alla cottura”.

Addio, quindi, alla verdura cotta?

In realtà in questo come in molti altri casi scelte estreme sono sbagliate, per questo Merone consiglia: “Alternate vegetali crudi e vegetali cotti”. In questo modo i benefici per la salute associati al consumo di questi alimenti saranno massimizzati.


Foto: © malachy120 – Fotolia.com 

Attenzione al dilavamento

Spesso non si tiene conto che quando si tagliano le verdure si favorisce la fuoriuscita dei loro nutrienti. Attenzione, quindi, a lasciarle troppo tempo sul tagliere dopo averle sminuzzate: meglio metterle subito in un'insalatiera inseime al resto dei vostri ingredienti! 

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