Come proteggere salute e bellezza femminile con l'acqua

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Una corretta idratazione è importante per la salute di ogni donna, e non solo: scopri i benefici dell'acqua anche per la bellezza femminile! 

L'acqua svolge numerosi funzioni benefiche per l'organismo.

Oltre a proteggere la salute fisica e a favorire una buona digestione, un'idratazione adeguata fa bene anche alla mente e può addirittura aiutare a migliorare l'umore

In linea generale, tutti dovremmo bere circa 2 litri di acqua al giorno, ma in alcuni periodi della vita e in condizioni specifiche (ad esempio se si pratica dello sport oppure durante i mesi estivi, quando le perdite di fluidi attraverso la sudorazione possono aumentare molto) è bene aumentarne il consumo.

Le donne possono trarne benefici sia in termini di salute sia in termini di bellezza.

A ricordarcelo è Nicola Sorrentino, docente di Igiene Nutrizionale presso l'Università di Pavia, direttore scientifico delle Terme Sensoriali di Chianciano Terme ed esperto dell'Osservatorio Sanpellegrino.

Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno è una strategia importante per prevenire diverse patologie e problemi come la calcolosi renale”, ci spiega l'esperto, sottolineando come tra questi problemi siano inclusi anche disturbi diffusi soprattutto fra le donne, come la stipsi e le infezioni delle vie urinarie.

Al contrario”, prosegue Sorrentino, “una scarsa idratazione può aumentare la probabilità delle infezioni e delle reazioni allergiche, provocare cefalea e dolore articolare generalizzato”.

Ma non finisce qui. Infatti l'acqua aiuta anche a mantenere una cute luminosa ed elastica; d'altra parte, la pelle è formata per l'80% proprio da acqua: facile quindi immaginare quanto l'idratazione sia importante per proteggere la sua salute e la sua bellezza.

Viceversa, la disidratazione della pelle è uno dei principali fattori in grado di aumentarne la sensibilità, e non bere abbastanza è il primo passo verso la perdita della sua elasticità: il film idrolipidico che la costituisce si impoverisce, le difese di abbassano e la pelle è inevitabilmente esposta agli agenti aggressivi con cui può venire a contatto nell'ambiente.

Sorrentino ci ricorda poi anche come una corretta sia ancora più importante in alcuni periodi della vita di una donna: la gravidanza, l'allattamento e la menopausa.

In particolare, l'esperto raccomanda di aumentare il consumo di acqua in gravidanza di circa 300 ml al giorno. “Nel terzo trimestre”, specifica Sorrentino, “soprattutto se cade nei mesi caldi, il consiglio è di aumentare l’assunzione fino a 2,5 litri di acqua al giorno”.

Durante l'allattamento bisognerebbe invece berne circa 700 ml in più al giorno. Infatti il fabbisogno, spiega l'esperto, aumenta del 30% circa perché aumenta la richiesta di fluidi da parte dell'organismo, che ha bisogno di una maggiore idratazione per poter produrre il latte materno. “In questo momento della vita il fabbisogno idrico giornaliero del corpo è pari a circa 2,5-3 litri di acqua, da distribuire lungo tutto il corso della giornata”, spiega Sorrentino.

Ma quale acqua preferire? Secondo l'esperto si dovrebbero scegliere acque poco o mediamente mineralizzate, indicate contro i problemi di ritenzione idrica e i gonfiori tipici della gravidanza e del periodo immediatamente successivo.

Dopo la menopausa, invece, è meglio preferire un'acqua ricca di calcio e povera di sodio. Infatti in questo periodo è importante soddisfare il fabbisogno di calcio dell'organismo sia assumendone quantità sufficienti sia evitando fattori, proprio come il sodio, che ne ostacolano l'assorbimento.

Foto: © sebra – Fotolia.com 

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