Come proteggere la pelle dal sole in primavera

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Il sole può danneggiare la pelle anche in primavera. Scopri le regole per proteggerla in questa stagione!

Il sole, si sa, può danneggiare la pelle. La colpa è delle radiazioni ultraviolette presenti nei suoi raggi, che oltre a causare ustioni e scottature riescono anche a danneggiare il Dna.

Spesso si pensa che questi rischi siano esclusivi della stagione estiva, ma in realtà anche i tiepidi raggi primaverili sono pericolosi.

In primavera il clima meno caldo e più ventilato porta a rimanere più volentieri e più a lungo al sole, ma senza proteggersi adeguatamente

In una situazione di questo tipo aumentano sia il rischio di eritemi e di tumori della pelle, sia quelli di accelerare l'invecchiamento cutaneo danneggiando le fibre elastiche e il collagene della pelle, promuovendo così la formazione delle rughe.

Non solo, i raggi Uv alterano la produzione di melanina, portando alla comparsa di antiestetiche macchie.

Ecco le regole per proteggere la pelle dal sole nei mesi primaverili

  • Evitate di esporvi al sole nelle ore più calde della giornata
  • Proteggete gli occhi con occhiali da sole che avvolgendo il viso evitino anche l'esposizione alle radiazioni riflesse
  • Aumentate l'assunzione di nutrienti che potenziano le difese della pelle, come le vitamine, il licopene presente nei pomodori e la luteina di cui sono ricchi gli spinaci. Fate, però, attenzione: alimentazione e integratori non bastano a proteggersi adeguatamente dagli effetti dannosi dell'esposizione al sole
  • Non fate affidamento sulle lampade abbronzanti: oltre ad essere a loro volta pericolose, “quando la pelle si espone direttamente alla luce del sole mette in atto dei meccanismi di protezione e di difesa quali l'ispessimento della cute e l'aumento della produzione di melanina, che non vengono invece messi in funzione con l’esposizione a lampade solari, nel caso delle quali la melanina si accumula solo in uno strato sottile nella profondità del derma, con un altissimo assorbimento di radiazioni, anche superiore a quanto avviene durante l’esposizione al sole”, spiega Maria Grazia Caputo, medico dell’ambulatorio di medicina estetica dell’Ospedale Fatebenefratelli di Roma

Queste regole devono essere seguite anche nelle giornate nuvolose, perché, come spiega Caputo “le nuvole lasciano comunque passare i raggi infrarossi che rappresentano quella parte di radiazioni solari che generano la sensazione di calore non avvertendo la quale si è portati ad esporsi per un tempo più prolungato senza considerare che, però, senza filtri solari adeguati, ci si può scottare ugualmente”.

Seguendo questi accorgimenti è invece possibile godersi il sole primaverile senza rischi per la salute.


Foto: © Sergey Peterman - Fotolia.com

Gli effetti benefici del sole

Il sole esercita anche diversi effetti benefici sulla salute. Oltre ad agire come un vero e proprio antidepressivo protegge le ossa stimolando la produzione di vitamina D e aiuta a contrastare disturbi della pelle come la psoriasi e la dermatite seborroica.

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