Pesce contro la depressione: così l'alimentazione protegge il cervello

Guida Guida

Un'alimentazione ricca di pesce può proteggere la salute del cervello. Scopri i suoi effetti contro la depressione!

La depressione è un problema per molti italiani. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità tra il 2010 e il 2013 ad avere a che fare con i suoi sintomi è stato il 6,5% degli adulti di età compresa fra i 18 e i 69 anni.

A due anni di distanza uno studio pubblicato sul Journal of Epidemiology & Community Health suggerisce che forse questi problemi avrebbero potuto essere evitati grazie all'alimentazione.

Secondo gli esperti del Medical College della Qingdao University, in Cina, mangiare molto pesce può ridurre il rischio di depressione.

Per giungere a questa conclusione gli autori dello studio hanno analizzato i risultati di diverse ricerche condotte sul tema tra il 2001 e il 2014.

Rielaborando i dati a disposizione è stato scoperto che chi mangia più pesce corre un rischio di avere a che fare con questo disturbo psicologico inferiore del 17% rispetto a chi ne mangia di meno.

I benefici di maggiore consumo di questo alimento sono risultati evidenti proprio in Europa, dove a trarne più vantaggi sembrano essere gli uomini. Nel loro caso, infatti, la riduzione del rischio di depressione associata al consumo di pesce è stata stimata essere circa pari al 20%.

Nel caso delle donne, invece, mangiare pesce riduce il rischio di depressione del 16%.

Anche se studi di questo tipo non permettono di trarre conclusioni definitive, secondo gli autori un'elevato consumo di pesce potrebbe aiutare davvero ad evitare la depressione.

In effetti le spiegazioni plausibili per questo fenomeno non mancano. Ad entrare in gioco potrebbe ad esempio essere l'elevato apporto di omega 3 garantito da un'alimentazione ricca di pesce.

Questi acidi grassi potrebbero infatti modificare le membrane cerebrali e modificare l'attività della dopamina e della serotonina, neurotrasmettitori che si ipotizza giochino un ruolo proprio nella depressione.

I nutrienti utili nascosti nel pesce potrebbero però essere anche altri, dalle proteine di qualità alle vitamine, passando per i minerali, tutti elementi che fanno di una dieta ricca di pesce una scelta nutrizionalmente valida per chi vuole proteggere la salute del cervello.


Foto: © rh2010 – Fotolia.com
Fonte: EurekAlert! 

Quale pesce per il cervello?

Per proteggere il cervello con pesce ricco di omega 3 bisogna scegliere le varietà che ne sono ricche, come il salmone, lo sgombro e le aringhe. 

Per essere sempre aggiornato sugli ultimi contenuti di DeAbyDay, clicca sulla nostra Homepage!
Salute e benessere
SEGUICI