Skineco: quando il termine “compatibile” riguarda anche la pelle

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Skineco è un nuovo approccio alla dermatologia: il rispetto per la pelle passa da una ritrovata attenzione per gli ingredienti e per l'ambiente

Cosa significa eco-dermo-cosmetica? L’eco-dermo-cosmetica è una dermatologia ecologica che coniuga l'interesse per i cosmetici, i loro ingredienti e i reali effetti che hanno sulla pelle mantenendo però l'attenzione per l'ambiente e la sua salvaguardia.

Skineco è il progetto ideato dalla Dr.ssa Riccarda Serri (specialista in dermatologia, si è sempre occupata di prevenzione e dermocosmesi; ha fondato il primo Centro di Cosmesi Dermatologica dell’Università di Milano) in collaborazione con la collega Pucci Romano per promuovere la nascita e l’utilizzo di una cosmesi compatibile, a tutti gli effetti. 
I prodotti che scegliamo devono fare bene alla pelle e allo stesso tempo non impattare negativamente sull’ambiente”. Nasce da questa necessità il nuovo concetto di eco-dermo-cosmetica che, per affermarsi con forza, ovviamente, “necessita di grande rigore scientifico e di un approccio estremamente razionale”- ci spiega la dottoressa.

Negli ultimi anni del resto si è registrato, a livello mondiale, un aumento dei soggetti con pelle sensibile, secca e reattiva e di pelli che non migliorano il loro aspetto nonostante l'uso di prodotti cosmetici.
Spesso “il dermatologo non conosce la formulazione completa dei prodotti che suggerisce” ed è informato solo sui principi attivi.
Molti ingredienti, pur essendo non-tossici e non-allergizzanti sono “poco dermo-compatibili" sul lungo periodo; questi stessi ingredienti non sono dunque eco-compatibili.
Per contro, va detto che quando si vuole scegliere un cosmeticonaturale” si rischia di trovare un prodotto formulato in maniera poco scientifica, con carenza di test e prove cliniche e che raramente sarà “naturale” proprio perché non esiste un regolamento unico europeo che dia linee guida precise nell’utilizzo di principi attivi e veicoli.

Cosa sono i veicoli? “Si tratta di quegli eccipienti funzionali a determinare l’assorbimento dei principi attivi tanto importanti quanto il principio attivo stesso per il potenziale impatto sulla cute.”
Il dermatologo non è abituato a leggere l'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients, l’elenco degli ingredienti insomma) dei prodotti né a prenderne in esame l'efficacia sulla lunga distanza.
Anche valutare il veicolo in cui sono contenuti i principi attivi è un presupposto importante spesso trascurato.

In genere sono le aziende che indicano al dermatologo i prodotti per la cura della pelle e che lo informano sulle necessità della pelle. Si tende a credere a tutto ciò che affermano le aziende ma è necessario chiedersi che cosa succede dopo, sulla nostra pelle.
Una buona regola (anche per i non addetti ai lavori) è quella di verificare che ogni cosmetico indichi:

• Il nome o la ragione sociale e la sede legale
• Il contenuto nominale
• La data di durata minima
• Le precauzioni per l'impiego
• Il numero del lotto di fabbricazione
• Il paese di origine
• La funzione del prodotto
• L'elenco degli ingredienti (INCI)

L'elenco degli ingredienti deve essere riportato nell'ordine decrescente di peso al momento dell'incorporazione nel prodotto. Questo elenco viene preceduto dal termine "Ingredienti" su un foglio di istruzioni o su un foglietto allegato: l'attenzione agli ingredienti protegge il consumatore da possibili effetti negativi dovuti alla presenza di specifiche sostanze o preparazioni potenzialmente dannose.
Mentre i prodotti cosmetici finiti, cioè quelli confezionati e posti in vendita, cambiano continuamente e costituiscono una categoria difficile da monitorare, i singoli ingredienti cosmetici che più comunemente vengono impiegati per realizzare un cosmetico sono, anche se con una certa variabilità, alcune centinaia e per lo più, ben conosciuti.
Molte di tali sostanze, sono impiegate da decenni e di loro sono note caratteristiche biochimiche e tossicologiche proprio come qualunque ingrediente farmacologico.
Purtroppo, al momento, non esiste alcuna indicazione che riguardi la biodegradabilità e la eco-compatibilità degli ingredienti stessi, come non esiste la valutazione degli effetti cutanei a lunga distanza.

Con Skineco si intende parlare dunque di eco-dermocosmesi per promuovere la nascita di una cosmesi
eco-compatibile e dermo-compatibile, rigorosamente scientifica e avanzata tecnologicamente.

Foto © aleshin - Fotolia.com

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