Come proteggere i reni con i consigli dei dietisti

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Una corretta alimentazione aiuta a mantenere i reni in salute. Scopri i consigli dei dietisti!

L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella protezione della salute dei reni.

In occasione della Giornata Mondiale del Rene 2014 l'Associazione Nazionale Dietisti (Andid) ha elaborato 8 consigli per prevenire e gestire le malattie renali 

In Italia le patologie renali colpiscono 5 milioni di individui. La loro alimentazione deve essere compatibile sia con la gravità della malattia con cui convivono, sia con le diverse complicazioni che possono insorgere.

Come spiegano Anna Laura Fantuzzi, segretario nazionale Andid, e Franca Pasticci, dietista dell'Unità operativa complessa di Nefrologia e dialisi dell'Usl 1 Umbria, "l'educazione a un corretto stile di vita e al raggiungimento e mantenimento del peso ragionevole" sono fondamentali.

A ciò deve essere aggiunta "una dieta ipoproteica, supporto fondamentale per il mantenimento della funzione renale residua nel tempo".

Ecco gli otto consigli dei dietisti per gestire e prevenire le malattie renali

  • Mantenetevi attivi e in forma: ridurrete il rischio di malattie ai reni tenendo sotto controllo la pressione sanguigna
  • Controllate regolarmente la glicemia: nel 50% circa dei casi le malattie renali sono associate al diabete. Per questo è importante mantenere i livelli di zuccheri nel sangue entro limiti salutari
  • Controllate la pressione: una pressione alta è la seconda causa più frequente di danni ai reni dopo il diabete. Le situazioni più pericolose sono quelle in cui la pressione alta è associata a colesterolo alto e malattie cardiovascolari.
  • Mangiate sano e tenete sotto controllo il peso: meglio privilegiare i cibi vegetali, che riducendo l'acidità dell'urina riducono il lavoro cui sono sottoposti i reni. Ad ogni pasto dovrebbero essere consumati cereali sotto forma di pasta, riso, farina di mais e pane, da preparare in modo semplice abbinandoli alle verdure. Tra i prodotti da forno è bene scegliere quelli meno conditi, come il pane senza sale e senza olio e i biscotti secchi. I legumi dovrebbero essere utilizzati come fonte di proteine almeno 2 volte alla settimana, mentre il consumo delle proteine di origine animale (carne, affettati, uova, formaggi e altri latticini) dovrebbe essere ridotto. In particolare, i latticini non dovrebbero essere consumati più di 2 o 3 volte alla settimana. Il pesce dovrebbe essere mangiato almeno 2 o 3 volte alla settimana.
  • Riducete il sale: meglio preferire aromi e spezie per insaporire il cibo ed evitare il consumo regolare di formaggi e affettati
  • Bevete in abbondanza: in caso di calcolosi renale pregressa bisognerebbe assumere almeno 2-3 litri di liquidi al giorno per ridurre il rischio di comparsa di nuovi calcoli. E' preferibile bere acqua, ma anche e tisane preparate preparati in casa e non zuccherati sono ammessi. Meglio invece limitare il consumo di bibite zuccherate e succhi di frutta
  • Non fumate: fumare aumenta la pressione e accelera l’invecchiamento dei vasi sanguigni, ostacolando la circolazione e riducendo la funzionalità renale
  • Evitate l’uso abituale di farmaci acquistabili senza la ricetta del medico: alcuni, come gli analgesici, possono danneggiare i reni se sono assunti troppo spesso. Per questo è sempre meglio chiedere consiglio al medico

 

Foto: © rvas - Fotolia.com
Fonte: Adnkronos

Reni sotto controllo

Per individuare le malattie renali per tempo ed evitare gravi complicazioni la salute dei reni deve essere tenuta sotto controllo attraverso esami delle urine e del sangue. In particolare è importante monitorare i livelli di creatinina, utili per identificare eventuali malfunzionamenti dei reni.

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