Come moltiplicare le piante per divisione dei cespi

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Impara a moltiplicare le piante come le erbacee perenni tramite il metodo della divisione per cespi. 

Hai un vaso che non è più in grado di contenere la tua peonia? E’ arrivato il momento di rinvasarla in un vaso di maggiori dimensioni o in alternativa effettuare una moltiplicazione per cespi.

Questo metodo di riproduzione delle piante è ideale per tutte quelle specie che crescendo producono più di un fusto come appunto gli arbusti da giardino (peonia, forsizia, spirea, filadelfo) oppure per le piante d’appartamento (clivie, spatiphyllum, anthurium) o anche per le erbacee perenni.

Se desideri creare altri esemplari dalla pianta madre oppure contenere le dimensioni di un eccessivo sviluppo della pianta, come appunto accade per gli arbusti, la divisione per cespi è senz’altro la soluzione migliore.

Il periodo per effettuare tale operazione deve avvenire quando la pianta è a riposo vegetativo cioè a fine inverno o al limite in autunno per le piante che non soffrono il freddo: il cespo della pianta va espiantato usando una forca e prestando molta attenzione per non recidere le radici e il colletto.

Con l’aiuto di un coltello disinfettato e affilato si divide a mano il cespo in due o più parti che ripiantate daranno origine a nuove piante: ogni nuova porzione deve sia una parte originaria dell’apparato radicale, sia una parte del fusto sia una parte della vegetazione terminale.

I nuovi esemplari più piccoli vanno subito trapiantati, in vaso o nel terreno per poter crescere e diventare simili alla pianta madre.

Questo procedimento si esegue anche per le piante in vaso: basta rovesciare il vaso e se non si riesce occorre batterlo delicatamente per estrarre più facilmente la zolla.

Si rimuove quindi delicatamente la terra dalle radici e si separano i fusti in parti uguali tagliando attraverso il punto di congiunzione tra vegetazione e radici. Le nuove piantine vanno poi trasferite in vasetti premendo bene il terreno lungo le pareti e bagnandole abbondantemente.

Per il primo periodo i vasetti vanno tenuti in un ambiente tiepido e al riparo dalla luce diretta del sole, poi li si può riportare in condizioni simili a quelle in cui si trovava la pianta madre.

 

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Per dividere invece gli arbusti cresciuti troppo, si scava con la vanga alla base per far emergere le radici superficiali poi, sempre con la vanga, si tagliano dall’interno del cespuglio le nuove porzioni di pianta aiutandosi con cesoie e seghetto per recidere le radici più grosse.

I nuovi esemplari vanno quindi messi in vaso fino a che non riprendono a vegetare e poi li si può trasferire nuovamente in piena terra.

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Foto © Konstantin Kulikov - Fotolia.com

Terriccio e nuovi cespi

Il substrato in cui mettere le nuove piante deve essere soffice e ricco oltre che presentare un ottimo drenaggio.
 

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