Come cambiano le regole per i proprietari di cani: guinzaglio e obbligo di museruola

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Una nuova ordinanza del Ministero della Salute mette in chiaro quali sono le regole per chi detiene un cane. Scopri cosa cambia per te e il tuo amico.

La notizia dell’ordinanza del ministero della Salute pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale venerdì 6 settembre che impone nuovi obblighi per i proprietari degli amici a quattro zampe ha portato un po’ di scompiglio in qualche milione di famiglia.

In Italia, i cani che hanno un tetto sotto cui stare e dei proprietari ad occuparsi di loro sono infatti circa 7,5 milioni.

Guinzaglio corto, museruola e patentino saranno i nuovi cardini per una gestione corretta del cane

Panico a parte, non cambia poi molto rispetto a quanto si doveva fare prima per gestire il proprio animale al meglio e nel rispetto di tutti.

Ma vediamo cosa il Ministero della Salute ha voluto ribadire a livello nazionale con la nuova ordinanza.

Il proprietario o chi ne assume le veci è sempre responsabile dei danni causati dal cane

A spingere il Ministero a emanare la nuova ordinanza è il "verificarsi di incidenti, sia in ambito domestico sia in luoghi pubblici, legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari".

Questi ultimi, o chi detiene il cane a qualsiasi titolo, sono responsabili penalmente e civilmente dei danni provocati dall'animale. "Il proprietario di un cane  è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o delle lesioni a persone, animali o cose provocati dall'animale stesso”, si legge nell'ordinanza che avrà efficacia per 12 mesi. Inoltre “chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo".

Conoscere e rispettare le nuove regole è fondamentale

Guinzaglio corto

La prima regola che il buon cittadino proprietario di un amico a quattro zampe deve rispettare per evitare sanzioni riguarda l’obbligo di utilizzo di un guinzaglio “corto” in tutte le occasioni pubbliche di uscita. Per prevenire danni o lesioni a persone, animali o cose, l'ordinanza stabilisce infatti che il proprietario e il detentore di un cane devono "utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a 1,50 metri durante la conduzione dell'animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni.

Obbligo di museruola

Nelle stesse circostanze, il proprietario di un cane e il detentore devono, inoltre, “portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti".

Raccolta deiezioni

Tra gli obblighi del proprietario o di chi ne fa le veci vi è infine, quello di “raccogliere le deiezioni del cane”, e quindi di "avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse (sacchetto e palettina)".

Proprietari e affidatari

La nuova ordinanza stabilisce, inoltre, quali sono i doveri che due persone devono rispettare nel momento in cui per diletto o per necessità si passano l’animale di mano. Il proprietario legale deve, infatti, "affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente”, mentre “chi lo acquisisce deve assumerne informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche nonché sulle norme in vigore”.

Entrambi, si legge ancora nell’ordinanza, devono assicurare altresì “che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive per tutto il tempo in cui hanno in gestione l’animale".

Fino a qui dunque non cambia molto rispetto alle regole che i proprietari di cani dovevano rispettare fino a ieri. La vera novità riguarda infatti il patentino per la gestione corretta che con la nuova ordinanza si è cercato di regolamentare e rendere più uniforme su tutto il territorio nazionale.

Photo credits © Tatiana Katsai - Fotolia.com

Assicurarsi conviene

Il proprietario di un animale risponde dei danni causati dal proprio amico, sia in sede legale sia in sede civile. Assicurare il proprio animale può evitare molti guai burocratici ed economici in caso di danni a terzi.

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