Come sfruttare il Basilico in cucina e non solo

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Basilico, ovvero una delle piante aromatiche più diffuse e utilizzate in cucina e non solo. Scopriamo tutte le sue qualità e come sfruttarlo, nelle sue diverse varietà,  non solo per cucinare.

Il basilico,  è una pianta aromatica, conosciuta da tempi antichissimi e originaria dell'India. In natura ne esistono diverse specie, che si distinguono molto l'una dall'altra, per aspetto e aroma.

In Italia viene coltivata soprattutto la specie piccola, di un bel colore verde, le foglie lisce e arrotondate, dal tipico profumo dolciastro e i piccoli fiori bianchi raccolti in lunghe spighe.

  • Tipico invece e molto ricercato è il basilico genovese, o basilico gigante, col quale viene preparato il vero pesto. Le sue dimensioni sono molto piu' grandi del piccolo e anche l'aroma è piu' intenso.

Secondo gli esperti l'unico basilico da utilizzare per il pesto è quello coltivato nella zona tra Genova Pra e Genova Pegli. L'unico che non ha sentore di menta

Altre specie di basilico coltivate sono:

  • Basilico thailandese, dall'aspetto abbastanza selvatico, con foglie piccole e appuntite ha dei bellissimi fiori di colore rosa/fucsia. Il suo aroma è intenso, aspro con sentore di agrumi.
  • Basilico sacro indiano, anche detto Tulsi, ha foglie grandi e seghettate, leggermente vellutate e fiori piccoli rosa. Il suo aroma è delicato e leggermente fruttato.
  • Basilico rosso, dal tipico colore porpora e fiori viola  ha un sapore speziato e leggermente piccante. Il suo utilizzo è molto apprezzato per le grandi qualità antiossidanti, defaticanti e ricostituenti.
  • Basilico messicano anche detto Basilico cannella ha l'aspetto simile al thailandese ma piu' grande, con fiori di colore violetto. Il suo aroma molto particolare sa di basilico e di cannella insieme.

Componenti:

Il basilico comune (e gigante) coltivato in Italia ha importanti quantità di eugenolo.

Contiene inoltre vitamina, A, B (niacina, tiamina, riboflavina), vitamina C e vitamina E, aminoacidi importanti e minerali come calcio, sodio, manganese, rame, potassio, fosforo, ferro, magnesio e zinco.

In cucina:

Grazie al suo aroma così speciale e accattivante, il Basilico si utilizza praticamente in qualsiasi ricetta di cucina. Ottimo

  • per le salse e i sughi
  • con le verdure
  • con il pesce
  • con le carni
  • con i formaggi
  • come infuso, tisana e decotto
  • con la frutta e in alcuni dessert
  • per le conserve e le confetture

Del basilico si utilizzano sia le foglie che i fiori, preferibilmente freschi, per sfruttare il suo aroma intenso che invece cambia molto se viene essiccato. 

  • Essendo una pianta annuale, il momento migliore per la raccolta è il mese di luglio, durante o subito dopo la fine della fioritura. Per tutelare la salute è' meglio evitare di consumare le foglie del basilico prima che la pianta abbia raggiunto almeno 15 cm. di altezza.
  • Se volete prolungare la vita della pianta di basilico, cimate i fiori quando spuntano.

Altri utilizzi:

Grazie alle sue proprietà il Basilico (nelle diverse specie)  viene utilizzato in erboristeria, anche per uso curativo o come medicamento in particolare per:

  • alleviare i dolori dell'artrite
  • prevenire e curare le malattie da raffreddamento
  • per alleviare le punture di insetti
  • per le proprietà rilassanti
  • come antisettico
  • come deodorante naturale

A seconda del disturbo, si utilizza il decotto, l'infuso, le foglie fresche o l'estratto secco.

Con il basilico si prepara anche un gustoso liquore, ottenuto dalla macerazione in alcol puro. Qui puoi trovare la videoricetta per preparare il liquore di basilico.

Come coltivarlo e conservarlo:

Il basilico si coltiva facilmente in vaso, seminando a febbrario-marzo i semi dell'anno precedente. I getti si raccolgono mano mano che la pianta cresce. Le foglie fresche si utilizzano direttamente insieme anche ai fiori. Per conservarlo

  • Si raccolgono le foglie, si staccano una ad una e si lavano sotto il getto dell'acqua. Si distribuiscono su un panno pulito ad asciugare all'aria e si lasciano poi seccare al buio. Una volta seccate le foglie si possono conservare in un barattolo di vetro, chiuso.
  • Il modo migliore per conservare l'aroma del basilico è congelarlo. Seguite lo stesso procedimento poi mettete tutte le foglie in un cestello e passatelo a vapore per 2 minuti. Fate dei mazzetti e chiudeteli nella carta d'alluminio, secondo la quantità di utilizzo. Infilate in una busta di plastica per il gelo e mettete nel congelatore (o nel freezer). Quando vi occorre non serve scongelarlo.
  • Se volete conservare per qualche giorno i rametti di basilico acquistati al mercato o tagliati dalla pianta, avvolgeteli in uno scottex inumidito e teneteli in frigo dentro un contenitore chiuso, oppure immergete le radici in un vaso trasparente pieno d'acqua.

Photo credit: PFCaselli

Stop alle zanzare

L'estratto di basilico è un potente alleato contro le zanzare che si tengono a distanza. Poche gocce di olio essenziale, massaggiate sulle punture alleviano dolore e prurito.

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