Primi Piatti

Ribollita, la zuppa per eccellenza: ricetta per farla a casa

  • Difficoltà

    facile

  • Categoria

    Primi Piatti

  • Porzioni

    6

  • Tempo preparazione

    30 (+ 8 ore) min

    PT30M

  • Tempo cottura

    2 ore e 30 min

    PT150M

  • Tempo totale

    180 min

    PT180M

  • Cucina

    Toscana

  • Cottura

    Pentola

E' uno dei capisaldi della cucina toscana e di quella invernale: andiamo alla scoperta della ribollita, zuppa nutriente di origine contadina.

E' uno dei capisaldi della cucina toscana e di quella invernale: andiamo alla scoperta della ribollita, zuppa nutriente di origine contadina.

Alzi la mano chi non la conosca già: la ribollita toscana è uno dei fiori all’occhiello della cucina tradizionale della regione. Per molti un comfort food, per altri una delizia da concedersi per riscaldarsi nelle fredde giornate invernali. Per tutti, una zuppa corroborante ricca di storia e di sapore. Il suo nome allude alla pratica di scaldare più volte il piatto, il segreto per renderlo ancora più saporito. Qual è l’ortaggio per la ribollita, dove è nata e dove si mangia ve lo sveliamo sotto. Non senza fornirvi la ricetta per farla in casa in qualunque occasione.

Storia della ribollita

Dove è nata la ribollita toscana? La pietanza è fortemente radicata nella cucina contadina e deriva dall’arte di utilizzare ingredienti di stagione e dare nuova vita al pane raffermo. Il suo nome, però, sarebbe legato al fatto che, venendo preparata in maniera piuttosto abbondante generalmente il venerdì (giorno notoriamente di magro), venisse poi riscaldata più volte – ovvero ribollita - nei giorni seguenti prima di essere portata in tavola.

La zuppa, come abbiamo detto, nasce in Toscana, ed è in questa regione che è possibile farne scorpacciate. Nonostante la si possa gustare in tutto il territorio, le province nelle quali si consuma tradizionalmente sono quelle di Siena, Firenze, Pistoia, Prato e Arezzo. In quanto alle sue origini, una sua prima traccia la troviamo nel libro "L'arte cucinaria in Italia" di Alberto Cougnet del 1910.

Gli ingredienti della ribollita toscana

Ingredienti imprescindibili della zuppa ribollita sono il cavolo nero, i fagioli (cannellini) e il pane raffermo. A riprova delle umili origini di questa pietanza. I fagioli, a cottura completata, contribuiscono a regalare cremosità e morbidezza alla zuppa. Il cavolo nero toscano, invece, è una varietà tipica della regione che si distingue per le foglie di colore verde scuro e per l'aspetto rugoso. Ha un sapore leggermente amarognolo e terroso ma più dolce del cavolo riccio. Il pane raffermo, altro elemento chiave del piatto, è quello sciapo toscano, che assorbe egregiamente i sapori della zuppa. Ma passiamo alle dosi ed al procedimento della ricetta della ribollita alla fiorentina.

La ricetta tradizionale della ribollita toscana

Come si fa la ribollita? Niente di più semplice. Si parte da un soffritto al quale vengono poi aggiunti fagioli e cavolo (oltre che gli altri ingredienti previsti), che cuociono lentamente per il tempo previsto. Alla fine, poco prima di spegnere la fiamma, si aggiunge il pane a pezzi, che con il riposo tenderà ad assorbire i liquidi presenti in pentola.

Ingredienti

  • 350 g di fagioli cannellini secchi
  • 300 g di cavolo nero
  • 250 g di verza
  • 300 g di bietola
  • 1 decina di pomodorini o 3 pomodori pelati
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota carote
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 200 g di pane raffermo
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Procedimento:

  1. Mettete a bagno i fagioli secchi la sera precedente in acqua fredda. Il giorno successivo scolateli, sciacquateli e fateli lessare per circa 2 ore.
  2. Trascorso questo tempo, preparate un soffritto con olio extra vergine, cipolla, carote e coste di sedano tritati; aggiungete anche i pomodorini o i pelati tagliati a piccoli pezzi, lasciando cuocere per una decina di minuti.
  3. Unite adesso il cavolo nero, la verza e le biete tagliate finemente, la patata a cubetti ed infine i fagioli. Lasciate sobbollire, aggiungendo acqua in modo da coprire le verdure.
  4. Fate riprendere il bollore, quindi aggiungete il pane a pezzi. Spegnete la fiamma e fate riposare la zuppa nella pentola per almeno due ore. Condite con olio, sale e pepe e gustate calda.

Il segreto della ribollita

Come fa ad essere così buona? Il segreto della ribollita, oltre la scelta di ingredienti freschi e di qualità (il cavolo nero dovrebbe essere scelto dopo aver "preso la ghiacciata", ovvero dopo essere passato attraverso almeno una gelata, in modo che le sue foglie risultino più dolci e morbide), nasconde un altro fattore. Una buona ribollita dovrebbe essere stata scaldata almeno un paio di volte, perché più si cuoce e più diventa saporita.

Le varianti

Così come accade per tutte le ricette della tradizione, anche questa si presta ad infinite interpretazioni. Nata come ricetta di recupero, si è trasformata in un piatto tipico della cucina toscana le cui varianti differiscono da famiglia a famiglia in base ai gusti o anche alle disponibilità del momento. Eccone un paio.

Ribollita toscana veloce

Inutile girarci intorno, quella veloce è la ribollita toscana con fagioli in scatola. Utilizzando la tipologia già cotta si riducono notevolmente i tempi di cottura, si evita il lungo ammollo e si può procedere subito con la preparazione. Aggiungendo tutti gli ingredienti nella pentola e facendoli lessare per il tempo necessario.

Ribollita campagnola

Un’altra versione del piatto prevede invece l’utilizzo di tre tipi diversi di fagioli come i cannellini, i borlotti ed i bianchi di Spagna, o quelli neri magari, per una variante ancora più particolare. Si tratta della ribollita campagnola, che può essere ulteriormente arricchita con altre verdure di stagione.

Quante calorie ha la ribollita toscana?

Si tratta di una zuppa parecchio appagante per via dei fagioli e del pane. Il cavolo nero, dal punto di vista energetico, non spicca particolarmente per il suo valore, anche se è ricco di proprietà: ad esempio è un’ottima fonte di antiossidanti e considerato un buon antinfiammatorio naturale. Inoltre, è ricco di vitamine del gruppo B e acido folico.

Volendo quantificare quante calorie ha la ribollita toscana possiamo affermare che, trattandosi di un piatto nutriente ma calorico (in quanto contiene una combinazione di verdure, legumi e pane), una porzione media può fornirne da 300 a 500, a seconda delle dimensioni della porzione e dei condimenti utilizzati.