Come curarsi con l'ipnosi

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L'ipnosi è una terapia alternativa in continua espansione e riguarda almeno cinque milioni di italiani. Scopriamo in cosa consiste.

Secondo stime recenti, la richiesta di questa cura alternativa è in continua espansione e riguarda circa cinque milioni di italiani. Ansia da separazione, attacchi di panico, fobie, scarsa autostima, disturbi alimentari: sono alcuni dei problemi di disagio psicologico che vengono affrontati attraverso l’ipnosi
In psicoterapia, l’unico modello utilizzato è l’ipnosi ericksoniana dal nome dello psichiatra statunitense Milton Erickson che la sviluppò nel secondo dopoguerra.

Si tratta di un metodo praticato da uno psicologo o da un medico specializzato per comunicare meglio con il proprio paziente e aiutarlo a risolvere problemi come quelli sopracitati.

Ecco come curarsi con l’ipnosi

  • L’ipnosi è uno stato di trance in cui la coscienza non è alterata ma solamente modificata e la mente è a riposo (come quando stiamo per addormentarci o svegliarci).
  • Con questo stato di rilassamento si stimola l’area cerebrale analogica (sede delle reazioni emotive non mediate dalla ragione): il paziente è così in grado di comunicare meglio con il terapeuta
  • In un primo colloquio lo specialista spiega al paziente il funzionamento dell’ipnosi. Le volte successive il terapeuta induce lo stato di trance attraverso tecniche che nulla hanno a che fare con quello che si vede nei film. Il linguaggio che si utilizza è familiare, ricco di metafore e molto pacato.
  • In questo modo il terapeuta entra in contatto con il materiale più vero della persona, senza filtri. A differenza della psicoterapia tradizionale, che prevede in genere un paio di anni di lavoro, un trattamento di ipnosi ha una durata media di circa 12 o 15 sedute
  • L’ipnosi è indicata anche a bambini e adolescenti che, sarebbero in grado di utilizzare lo stato di trance meglio degli adulti. Va evitata in pazienti che soffrono di schizofrenia
  • L’ipnosi può essere praticata soltanto da medici e psicologi che hanno frequentato la scuola di psicoterapia ipnotica
  • I nomi degli specializzati possono essere richiesti all’ordine professionale dei medici della propria città o a quello degli psicologi della propria regione o ancora all’Associazione medica italiana per lo studio dell’ipnosi.

 

Photo Credit: © laurent hamels - Fotolia.com

Sono molte le Asl e gli ospedali pubblici che si stanno attrezzando per questo tipo di terapia che in molti casi è rimborsata dal Servizio sanitario nazionale

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