Giramenti di testa: quando è colpa della cervicale

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Sono molte le persone che soffrono di giramenti di testa. Scopriamo quando il disturbo è legato alla cervicale.

La cervicale è una delle parti più delicate della colonna vertebrale perché lì si accumulano le tensioni muscolari che sono la causa primaria della cefalea da cervicale.

Il disturbo cervicale spesso comporta sbandamenti, vertigini e una terribile sensazione di instabilità

Chi ne soffre talvolta fa fatica a mettere a fuoco gli oggetti, ha spesso giramenti di testa e, nei casi più seri, può percepire una sensazione di svenimento imminente, che raramente però accade realmente.

Se la sintomatologia dolorifica è spesso simile, la durata degli episodi e la loro frequenza variano molto da persona a persona.

Il dolore parte dal collo e tende a svilupparsi a casco, formando una sorta di cerchio alla testa. Pulsante e molto doloroso, spesso si associa anche ad altri disturbi.

Ecco allora che può offuscarsi la vista, si possono verificare fotofobia e fonofobia, labirintite, nausea, vomito e addirittura problemi intestinali. Tenendo presente che i giramenti di testa da cervicale colpiscono principalmente le donne di età compresa tra i 20 e i 60 anni.

Diversi fattori incidono e sono collegati all’insorgenza di questo disturbo: una postura scorretta, particolari tensioni muscolari, abuso di farmaci e di caffeina, elevati livelli di stress o particolari stati d’animo.

È bene sapere, inoltre, che i giramenti di testa tendenzialmente peggiorano in seguito all’esposizione alla luce e ai rumori forti.

Per trattare la sintomatologia è fondamentale consultare uno specialista, ortopedico o fisiatra, che potrà prescrivere farmaci specifici o eventualmente anche un ciclo di massaggi da effettuare sulla muscolatura cervicale.

A tal proposito sono particolarmente indicate la massoterapia o la terapia manuale che sciolgono le tensioni lavorando direttamente sul dolore.

Per riuscire a risolvere efficacemente il mal di testa da cervicale, tuttavia, bisogna anche analizzare e correggere una possibile postura scorretta.

È utile, quindi, rivolgersi a un professionista del settore per individuare gli esercizi più indicati a migliorare l’equilibrio dei muscoli interessati e per andare ad eliminare gli stati tensivi.

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