Video guida al compostaggio: utilizzare il compost

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Esperto di ecologia
Roberto Cavallo
Video guida al compostaggio: utilizzare il compost. Con la nostra video guida scopri quando il compost è pronto e come setacciarlo e utilizzarlo per il tuo giardino e il tuo orto.

A domanda... risposta

Come si fa a capire quando il compost è pronto?

Dopo circa 4-5 mesi, quando il compost ha un profumo di sottobosco e l'aspetto di terriccio, significa che è pronto.

Come si prepara per poi utilizzarlo?
La prima cosa da fare, una volta svuotata la compostiera, è setacciare il materiale. La setacciatura serve da una lato per eliminare i materiali che si degradano più lentamente, come gusci d'uovo o pezzetti di legno, che possono essere reimmessi nella compostiera, ma anche materiali che erroneamente sono andati a finire nel compostaggio, ad esempio tappi di plastica o le piccole etichette della frutta.

Come si setaccia il compost?
Per setacciare il compost ci si può costruire un apposito setaccio.
Ad esempio utilizzando i pezzi di rete elettrosaldata avanzati dalla costruzione della compostiera o altri materiali di recupero.
Con la rete elettrosaldata è sufficiente ricavare un quadrato o un rettangolo di almeno 60 per 40 cm. Rinforzare i bordi con del legno, usando listellini di compensato o di truciolato di 3-4 cm di larghezza inchiodati tra loro.
In questo caso il setaccio è piatto e va quindi bene per setacciare poco materiale per volta appoggiandolo su una scatola o un recipiente entro il quale vogliamo recuperare il compost.
Un'altra soluzione è quello di ricavare un setaccio con delle pareti da 15-20 cm così da poter setacciare maggiori quantità per volta: una soluzione molto pratica è quella di fissare la rete elettrosaldata sul fondo di una cassetta da ortofrutta di legno con cavalierini in ferro.
Altre soluzioni possono prevedere di usare una cassetta da ortofrutta in plastica così com'è, o recuperare un vecchio cestello interno delle centrifughe a mano per l'asciugatura dell'insalata.

Come si utilizza?
Una volta setacciato il compost può essere conservato e stoccato in contenitori etichettati e coperti per un futuro utilizzo.
A questo proposito occorre distinguere tra il compost usato per l'orto o il giardino e quello per i vasi.
Nel primo caso infatti il compost prosegue la sua maturazione e mineralizzazione delle sue componenti direttamente nel terreno, nel quale viene diluito e quindi può essere usato praticamente subito quando è ancora fresco, dopo 3-4 mesi dall'inizio della trasformazione dei nostri scarti.
Nel caso di uso domestico ad esempio nei vasi il compost dev'essere ben maturo e va accuratamente mescolato con altra terra, in modo da evitare di "bruciare" le radici delle piante venendo a diretto contatto con esse o qualora non abbia terminato la metabolizzazione delle sostanze. Un compost pronto per questo tipo di utilizzo richiede dai 9 ai 12 mesi.

Come si porta il compost a maturazione?
Per garantire questa maturazione il compost, una volta setacciato, può essere mantenuto dentro dei contenitori coperti, come delle casse da vendemmia con un pezzo di legno a mo' di coperchio appoggiato sopra, o più semplicemente dentro a sacchetti che si possono etichettare con la data di produzione e tenere in cantina.
A questo punto quando ne avete bisogno, dopo che sono appunto passati 9-12 mesi si può mescolare il compost con 50% di torba o terriccio da giardinaggio.
Si può anche destinare una piccola parte del giardino o dell'orto ad ospitare il compost fresco e fargli compiere la maturazione finale direttamente nel terreno.
In questo modo, dopo averlo rimescolato con un po' di terreno del giardino si può utilizzare per i vasi.

CREDITS

Autore
Paolo Pisacane

Regia
Paolo Pisacane

Producer
Michela Mozzanica

Interpreti
Roberto Cavallo

Operatori
Michel Domaine

Montaggio
Paolo Pisacane

Esperto
Roberto Cavallo, presidente cooperativa E.R.I.C.A.

Si ringrazia
La cooperativa E.R.I.C.A. per la collaborazione.
www.cooperica.it

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Ecologia e ambiente
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