Paolo Santanché: quali sono le vie d'accesso per la mastoplastica additiva?

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Chirurgo plastico-estetico
Paolo Santanché
In che modo vengono inserite le protesi durante un intervento di mastoplastica additiva? Lasciamo la parola al dottor Paolo Santanché.

Chirurgia plastica e mastoplastica additiva: in che modo si inseriscono le protesi? Le vie di accesso, cioè le incisioni cutanee attraverso le quali si possono inserire le protesi mammarie, sono diverse.

La via sottomammaria
La via sottomammaria consiste in un’incisione praticata nel solco sotto la mammella. Questa via consente di accedere direttamente alla sede in cui si vuole allestire la tasca, senza traumatizzare la ghiandola mammaria e permette di impiantare le protesi sia in posizione retromuscolare sia retroghiandolare con un’incisione che, nel caso di un’ottima cicatrizzazione, risulterà poco visibile. È la via di più facile esecuzione ed la preferita dai chirurghi poco esperti.

La via periareolare
La via periareolare, invece, consiste nel praticare un’incisione in una metà del perimetro dell’areola, generalmente quella inferiore. Può essere utilizzata solo quando l’areola non è troppo piccola e la protesi non è troppo grande. Si può procedere in due modi: o sezionando la ghiandola fino alla parete toracica, oppure scollando la cute della mammella verso il basso, fino al bordo inferiore della ghiandola e, da qui, proseguendo con lo scollamento posteriormente alla ghiandola stessa. La cicatrice risulta fra l’areola e la cute mammaria e a distanza ravvicinata è
abbastanza visibile. Assieme alla via sottomammaria, è la via d’impianto più
utilizzata, ma è sicuramente la più invasiva per i tessuti mammari.

La via ascellare
La via ascellare consiste nel praticare le incisioni cutanee nascoste in una ruga del cavo ascellare. Consente di posizionare la protesi dietro la ghiandola mammaria o dietro il muscolo Grande Pettorale, a seconda delle necessità. L’ubicazione delle cicatrici nel cavo ascellare fa sì che, in caso di buona cicatrizzazione, siano praticamente invisibili anche con i peli rasati, dissimulate nelle rugosità di quel tipo di cute.
Purtroppo la via ascellare non consente una buona visibilità del campo operatorio senza l’ausilio dell’endoscopia. La mastoplastica additiva con protesi anatomiche impiantate per via ascellare endoscopica è oggi la tecnica all’avanguardia.

Tutte le vie d’accesso, non impediscono la capacità di allattamento.

CREDITS

Autore e Regia: Claudio Lucca
Operatore: Maurizio Poletti
Montaggio: Claudio Lucca
Producer: Michele Rossi
Assistente di produzione: Claudiu Rednic

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