Pressione bassa d'estate: prevenzione e cura

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Medico e nutrizionista, istruttore di nordic walking
Dott. Luca Speciani
Scopri i consigli dell'esperto per prevenire la pressione bassa e gli svenimenti durante il periodo estivo.

A domanda…risposta

A cosa può essere legato lo svenimento?

Durante l’estate può capitare spesso che alcune persone possano avere dei momenti di svenimento. Questo può essere legato a due fattori concomitanti o che possono essere anche separati l’uno dall’altro. Uno è il calo di pressione o la pressione bassa, fenomeni legati alla forte disidratazione che avviene durante l’estate per molti motivi. Innanzitutto perché c’è un’insolazione forte, c’è un rialzamento delle temperature, quindi si perde più acqua, ma c’è anche un calo dello stress con la riduzione del cortisolo, dell’aldosterone quindi ci svuotiamo di acqua e magari capita anche di bere poco perché non ne abbiamo occasione.

Cosa accade nel nostro organismo?

In tutti questi casi può esserci una riduzione della quantità di liquidi nel livello del sangue, che quindi non arriva più al cervello in maniera adeguata e la persona sviene. Bisogna capire che questo svenimento è tentativo di difesa da parte dell’organismo che cerca di aumentare la pressione del sangue nei confronti del cervello.

Come bisogna intervenire?

Quindi quando l’organismo sviene, la prima cosa che succede è che finisce per terra e la testa si trova all’altezza del resto del corpo, non più sollevata in alto, in questo modo può ricevere quei liquidi che le servono per rierogare il cervello. In quel momento è importante sdraiare la persona in terra o su un lettuccio e sollevarle anche le gambe in alto, in modo che il flusso di sangue al cervello venga ripristinato il più rapidamente possibile. Naturalmente deve essere dato anche da bere, ma tenere la persona al fresco. È importante anche capire se lo svenimento sia stato indotto più da un calo pressorio dovuto a disidratazione, oppure da un calo glicemico legato a carenza di zuccheri vissuta dalla persona. Se si tratta di calo glicemico occorre sdraiare la persona e alzarle le gambe, ma è importante dare un bicchiere d’acqua zuccherata, in modo che questa possa riaversi rapidamente.

CREDITS
Autore
Michela Mozzanica

Regia
Michela Mozzanica

Producer

Michela Mozzanica

Interpreti

Dott. Luca Speciani

Operatori

Claudio Lucca
SIlvia Pezzulo

Montaggio
Michela Mozzanica

Esperto
Luca Speciani, medico e nutrizionista

Si ringrazia il Centro estetico Portofino di Camuzzago (Bellusco)

www.portofinocamuzzago.it
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