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Come Samantha Cristoforetti ha sognato più in alto di tutti

La storia di Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ci dimostra quanto le competenze, la disciplina e l’abnegazione possano portare ovunque. Addirittura nello spazio.

La storia di Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ci dimostra quanto le competenze, la disciplina e l’abnegazione possano portare ovunque. Addirittura nello spazio.

La domanda è la più classica: “che lavoro vuoi fare da grande?”. Se ci sono bambine italiane che rispondono “l’astronauta” è anche merito di Samantha Cristoforetti, ribattezzata come AstroSamantha, la prima donna italiana negli equipaggi dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Un esempio di quanto le competenze, la disciplina e l’abnegazione possano portare ovunque. Addirittura nello spazio.

Chi è Samantha Cristoforetti  

Samantha Cristoforetti nasce a Milano il 26 aprile 1977 ma cresce sulle montagne, per la precisione a Malè, nella val di Sole, in provincia di Trento. È lei stessa a ripercorrere la sua biografia fino alla prima missione a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, nelle oltre cinquecento pagine di “Diario di un'apprendista astronauta”, edito da La nave di Teseo

L'istruzione  

Fin da giovanissima, Samantha Cristoforetti eccelle negli studi e si dimostra pronta a fare le valigie e partire. La sua prima esperienza all’estero è un anno in Minnesota durante il liceo, con il programma Intercultura. Per l’università sceglie l’Università tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, dove consegue la laurea magistrale in Ingegneria meccanica nel 2001. Nel 2004 si laurea di nuovo, con una triennale in Scienze aeronautiche all'Università Federico II di Napoli.

Pilota militare

Nello stesso anno viene ammessa all’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, dove inizia la sua carriera di pilota militare. Nel 2005, con il grado di Tenente, viene inviata alla scuola di volo Euro-NATO Joint Jet Pilot Training negli Stati Uniti, dove consegue il. Tornata in Italia, è assegnata al 51° stormo di Istrana su velivolo caccia bombardiere AMX. Uscirà dall’aeronautica 18 anni dopo, esprimendo “disaccordo con alcune situazioni”. 

Una su 8500 ce la fa  

Nel 2009, il bando che le cambia la vita: quello indetto dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per reclutare nuove risorse da addestrare come astronauti. “Passai molte ore a compilare il questionario, a leggere e rileggere, correggere e precisare, aggiungere e togliere, immaginando punteggi associati a ogni campo, ipotizzando l’esistenza di parole chiave nelle risposte aperte, cercando di essere sintetica ma esaustiva, frugando nella mia storia personale per non dimenticare nulla, un corso, un’esperienza, una competenza che avrebbe potuto fare la differenza. Dal lunedì al venerdì passavo lunghe giornate in aula ad ascoltare lezioni sui sistemi dell’AM-X, seguite da altrettanto lunghe serate trascorse a studiare il manuale dell’aeroplano per prepararmi ai frequenti test, mentre il fine settimana mi immergevo nel questionario dell’ESA con un’attenzione maniacale ai dettagli, che mi avevano trasmesso sia lo studio dell’ingegneria sia, soprattutto, l’addestramento come pilota militare: se un dettaglio trascurato in volo può fare la differenza tra tornare o meno a casa, un dettaglio trascurato sul questionario poteva fare la differenza tra partecipare al dogfight o dover rinunciare fin da subito al grande sogno”, scrive nel suo libro. Gli iscritti sono 8.500, da tutt’Europa: lei supera una dopo l’altra le varie fasi di selezione, fatte di test fisici, psicologici e attitudinali, e alla fine viene scelta. Farà l’astronauta.

La prima missione nello spazio 

Futura. Si chiama così la prima missione spaziale per la quale è convocata AstroSamantha. Soltanto altri sei astronauti italiani erano andati nello spazio: Franco Malerba, Maurizio Cheli, Umberto Guidoni, Roberto Vittori, Paolo Nespoli, Luca Parmitano. Lei è la prima donna. Dopo due anni di addestramento, parte il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhistan. Trascorre duecento giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, durante i quali compie svariati esperimenti soprattutto sulla fisiologia umana, per poi tornare sulla Terra l'11 giugno 2015.

Al comando della Stazione spaziale internazionale

Dopo il suo ritorno, per diversi anni le vengono assegnati compiti tecnico-manageriali. Fino a quando, a maggio del 2021, riceve la notizia di essere stata assegnata a una seconda missione di lunga durata nella Stazione Spaziale internazionale, chiamata Minerva. La partenza è il 27 aprile 2022 insieme agli statunitensi Ljell Lindgren, Robert Hines e Jessica Watkins, a bordo di una capsula Dragon di SpaceX. Anche in questo caso il suo contributo è fondamentale per condurre delicati esperimenti in orbita.

Il 21 luglio è il giorno della sua passeggiata spaziale. Il 28 settembre 2022 segna un altro momento chiave nella sua carriera e non solo: prima di rientrare sulla Terra, il russo Oleg Artemyev le cede il comando della Stazione Spaziale Internazionale. Solo due donne prima di lei, entrambe statunitensi, avevano ricoperto questo incarico. Il 14 ottobre 2022 ritorna sulla Terra. 

Tutti i primati di AstroSamantha 

Di record AstroSamantha ne ha macinati tanti, tutti guadagnati con la preparazione e una ferrea dedizione. Per ripercorrere i principali, è stata:

  • La prima astronauta donna italiana (e la terza in assoluto) selezionata dall’ESA.
  • La prima donna italiana nello spazio.
  • La prima persona italiana a volare con SpaceX.
  • La prima donna europea al comando della Stazione Spaziale Internazionale. 
  • La prima donna europea a condurre un’attività extraveicolare (EVA), quella che chiamiamo “passeggiata nello spazio”.

La maternità 

C’è un altro stereotipo che Samantha Cristoforetti ha spazzato via con la sua consueta pacatezza: quello per cui diventare madre significhi inevitabilmente mettere da parte, almeno per il momento, le proprie ambizioni di carriera. Sulla propria vita privata AstroSamantha ha sempre mantenuto un certo riserbo: i suoi figli Kelsi Amel (nata nel 2016) e Dorian Lev (2020) si sono intravisti, di spalle, in un’iconica foto in cui la mamma mandava loro un bacio prima di decollare dal John F. Kennedy Space Center per la missione Minerva. 

>>>LEGGI ANCHE: Samantha Cristoforetti: sognando la Luna

Alla giornalista del Messaggero che le aveva chiesto come avrebbe organizzato la vita domestica in vista di una lunga assenza di sei mesi, ha risposto con parole che – purtroppo – suonano ancora inconsuete, in un’Italia in cui si dà scontato che la cura della casa e dei figli sia prettamente femminile e il partner possa, al più, aiutare. “Ho un partner, il papà dei miei figli, che si occuperà sia di mandare avanti la casa che i nostri bambini. Devo dire che lo fa già, da sempre. È sempre stato lui la figura di riferimento principale sia per la cura dei figli che per tutte le cose domestiche”, ha spiegato.  

Samantha sui social 

Come ci si mantiene in forma durante una missione nello spazio, in assenza di gravità? Cosa si mangia? Come ci si lava i capelli? E quando arrivano le mestruazioni si possono usare i comuni assorbenti igienici? A queste e altre curiosità Samantha Cristoforetti risponde nel suo impeccabile inglese nel suo seguitissimo canale TikTok, svelando l’imperdibile dietro le quinte della vita quotidiana di un’astronauta. Ma la sua presenza sui social media risale a molto prima dell’avvento di TikTok: lo sanno bene i milioni follower che la seguono su Twitter e nel canale YouTube dell’Agenzia spaziale europea (ESA). E Facebook? L’ha abbandonato nel 2018 all’indomani dello scandalo di Cambridge Analytica, società che aveva raccolto i dati personali di milioni di utenti di Facebook senza il loro consenso. 

Perché dobbiamo continuare ad andare nello spazio (secondo Samantha) 

Sono passati più di sessant’anni dalla corsa allo spazio in cui Stati Uniti e Unione Sovietica mostravano al mondo la propria potenza. E la priorità della nostra epoca è, semmai, quella di risparmiare risorse per salvaguardare il fragile equilibrio del nostro Pianeta, sconvolto da una crisi climatica che noi stessi abbiamo provocato. In un contesto così diverso, ha ancora senso questo incredibile dispendio di denaro, risorse ed energie per andare nello spazio? 

La risposta di Samantha Cristoforetti, durante la prima conferenza stampa dopo il suo ritorno sulla Terra nell’ottobre 2022, è stata netta. “I tempi sono maturi per capire che lo spazio non è più una avventura separata dalla vita collettiva, ma è una parte integrante delle nostre conoscenze tecnologiche e scientifiche, della nostra competitività e della capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini”, ha affermato. “Oggi investire nello spazio significa investire nel talento di ragazze e ragazzi delle nuove generazioni, significa tenere quel talento incoraggiando studi e carriere in ambito scientifico e tecnologico. Un obiettivo tutt’altro che astratto”.

5 curiosità su Samantha Cristoforetti

Per concludere, cinque curiosità su Samantha Cristoforetti:

  • Le è stata dedicata una Barbie, con tanto di tuta e casco dell’Esa con la bandiera italiana in bella vista. La bambola fa parte della collezione Role Models con cui Mattel ha voluto rendere omaggio alle donne che sono di ispirazione per le nuove generazioni.
  • È stata la prima donna europea a fare una passeggiata spaziale. Il 21 luglio 2022 infatti è uscita dalla Stazione spaziale internazionale, insieme al cosmonauta Oleg Artemyev, per compiere una serie di attività sullo European Robotic Arm, il braccio telescopico che ottimizzerà le attività automatiche e semiautomatiche a bordo dell'Iss. A causa di alcuni problemi nell’autonomia delle tute, però, la missione si è conclusa con circa un’ora di anticipo rispetto ai piani.
  • Fin da ragazza è una fan sfegatata di Star Trek: ancora oggi coglie spesso l’occasione per omaggiare la saga durante i suoi video per i social media.
  • È stata lei nel 2015 a preparare il primo caffè espresso nello spazio, inaugurando una macchinetta progettata ad hoc dalle aziende Argotec e Lavazza con l'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
  • Nel 2016 le è stato dedicato un nuovo ibrido di orchidea spontanea scoperto in Salento: l’Ophrys montalciniae nothosubsp cristoforettiae.

Foto copertina: Sebastiaan ter Burg / Wikimedia Commons    

Tipsby Dea

Samantha Cristoforetti

Samantha Cristoforetti è una delle protagoniste di Together, un libro di Chiara Pasqualetti Johnson pubblicato da White Star a ottobre 2022 nella collana Personaggi del nostro tempo.