La composizione del latte materno, alimento per la vita

Il latte materno è un alimento ineguagliabile perché contiene tutti i nutrienti che servono al neonato, nelle proporzioni ideali. Leggere per credere!

Il latte materno è un alimento ineguagliabile perché contiene tutti i nutrienti che servono al neonato, nelle proporzioni ideali. Leggere per credere!

Lo dicono tutti i pediatri: l’allattamento esclusivo al seno fino ai sei mesi di vita è il più prezioso elisir di salute per il tuo bimbo. Ma cos’ha di così speciale il latte materno? Com’è possibile che nessun alimento riesca a eguagliare i suoi benefici? Per scoprirlo, avventuriamoci in un piccolo ripasso di biologia.

L’unico alimento su misura per il tuo bambino

Il latte materno è insostituibile perché è specie-specifico e individuo-specifico. Che differenza c'è tra queste due espressioni?

Specie-specifico significa che ogni mammifero produce il latte più funzionale per le caratteristiche del suo cucciolo. Il comune latte vaccino che bevi ogni mattina nel cappuccino è ricchissimo di proteine perché deve dare forza ed energia al vitellino, che appena nato deve già iniziare a reggersi sulle sue zampe. Il cucciolo d'uomo, come ben sai, ha ritmi di crescita ben diversi.

Ma c'è di più: ogni mamma produce un latte leggermente diverso da tutte le altre, che calza a pennello con le caratteristiche di suo figlio. Da qui la seconda definizione, individuo-specifico.

Foto:  iimages - 123rf.com

Dal colostro al latte materno

Un altro fattore da considerare è che il latte materno non è sempre uguale. Se sei già mamma, forse avrai notato che subito dopo il parto il tuo latte appariva un po' più denso e giallastro: si tratta del colostro, un vero e proprio tesoro per i primi giorni. Il colostro contiene pochissimi grassi e tante proteine che hanno una funzione immunitaria perché includono anche anticorpi (immunoglobuline) che servono a proteggere l’organismo dalle infezioni.

Nell’arco di qualche giorno avviene il passaggio al latte di transizione ed infine, inizia la produzione del cosiddetto latte maturo che ha un contenuto molto minore di proteine, rispetto al colostro e si arricchisce di grassi. Il livello di proteine si ridurrà ulteriormente con l’avanzare dei mesi, in funzione della velocità di crescita del lattante.

Anche nel latte maturo la composizione cambia a vista d’occhio addirittura nel corso di una sola poppata: all’inizio il latte è più trasparente da sembrare acqua, ma il colore vira sempre più sul bianco man mano che aumenta il contenuto di grassi.

Foto: Lorelyn Medina - 123rf.com

Tutti i nutrienti contenuti nel latte materno

Andiamo quindi a esplorare più nel dettaglio i principali nutrienti contenuti nel latte materno.

- Proteine. Sono centinaia e, soprattutto, perfettamente assimilabili. Si va dalla caseina, all’alfa lattoalbumina, che hanno prevalentemente uno scopo nutrizionale, alla lattoferrina, fondamentale per assimilare e usare il ferro. E ancora, sieroalbumina, mucine, ormoni, fattori di crescita, importanti per la maturazione dell’intestino e degli altri organi. Non è finita qui! Il latte materno è ricco anche di immunoglobuline (quelle che di solito chiamiamo anticorpi) e amminoacidi liberi come la taurina. Infine ci sono gli enzimi, catalizzatori che permettono tanti processi indispensabili per l’organismo.
- Vitamine. Il latte materno è un serbatoio di vitamina D, vitamina A, vitamina E, vitamina C e vitamine del gruppo B. Il bello è che le proporzioni sono esattamente quelle che servono al lattante; possono rischiare carenze soltanto se la mamma segue una dieta eccessivamente squilibrata.
- Grassi. Quasi tutti i grassi contenuti nel latte umano sono trigliceridi, circa metà saturi e metà insaturi. Forse sei sempre stata abituata a considerare i grassi come nemici tout court, ma in realtà sono un pilatro di una corretta alimentazione, tanto più quando i bambini sono così piccoli. Senza i grassi per esempio non avremmo l’acido docosaesaenoico (DHA, omega 3), associato allo sviluppo cognitivo e visivo.
- Zuccheri. Dei 7 grammi di zuccheri contenuti in 100 ml di latte materno, il costituente principale è il lattosio. Il lattosio, formato da glucosio e galattosio, dà al latte un sapore leggermente dolce che ne favorisce l’accettazione da parte del piccolo. Il lattosio inoltre, è un’ottima fonte di energia per l’organismo (incluso il cervello), favorisce lo sviluppo di una microflora intestinale protettiva, aiuta l’assorbimento del calcio e molto altro ancora. Forse non lo sapevi, ma il lattosio non è l’unico zucchero contenuto nel latte: il latte materno infatti, contiene una quota importante anche di altri zuccheri, che sono chiamati oligosaccaridi del latte materno. Questi oligosaccaridi, specifici del latte materno, rappresentano addirittura il terzo componente solido del latte materno, dopo il lattosio ed i grassi. Ad oggi ne sono state identificate circa duecento tipologie: tra i più abbondanti si possono citare il 2'-fucosillattosio (2'-FL) ed il latto-N-neotetraosio (LNnT).
- Sali minerali e oligoelementi. In questo caso le quantità sono piccole, come per le vitamine, ma il latte materno garantisce comunque un apporto sufficiente di tutti i minerali, con un’elevata biodisponibilità.
- Acqua. Rischia quasi di passare inosservata, ma costituisce circa il 90% del volume del latte materno: è per questo che il tuo bimbo non ha bisogno di bere nient’altro per i primi sei mesi!

E questa è soltanto una selezione, perché in realtà i nutrienti sono tantissimi e di tanto in tanto gli studi scientifici ne scovano di nuovi. Ecco perché ogni poppata è un vero atto d’amore!

Foto di apertura:  yupiramos - 123rf.com

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