Giorni fertili: ecco i segnali dell'ovulazione

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Per aumentare le probabilità di concepire è necessario individuare i giorni fertili: ecco i metodi cui affidarsi.

Alle prese con la ricerca di un bebè?

La prima mosse utile, allora, sarà quella di imparare a riconoscere i giorni fertili, ovvero i giorni del ciclo mestruale in cui si verifica l'ovulazione.

Per individuare i giorni fertili è possibile affidarsi a diversi metodi, da quelli naturali a quelli che richiedono l'utilizzo di appositi dispositivi.

In questo modo, infatti, si potranno concentrare i rapporti nei giorni mirati e aumentare così le probabilità di concepire un bambino.

L'importante, però, è affidarsi a questi metodi in modo sereno e senza ansia o eccessive aspettative: spesso infatti è proprio lo stress il peggior nemico da combattere quando si desidera una gravidanza.

L'individuazione dei giorni fertili, in altre parole, può rivelarsi davvero utile solo se vissuta con il giusto stato d'animo.

Ecco allora alcuni metodi che consentono di individuare i giorni dell'ovulazione.

  • Metodo Ogino-Knaus. E' uno dei più conosciuti ed è nato in realtà come metodo contraccetivo per evitare gravidanze indesiderate. Alla base un approccio di tipo statistico:  conoscendo la durata del proprio ciclo mestruale, basta sottrarre 14 giorni dalla data del presunto prossimo ciclo mestruale, ottenendo così il giorno dell'ovulazione. Il metodo è indicato però solo per le donne che hanno un ciclo mestruale molto regolare.
  • Temperatura basale. Uno dei metodi più usati per individuare i giorni fertili consiste nel misurare la temperatura basale ogni giorno, sempre alla stessa ora. Durante l'ovulazione, infatti, la temperatura basale aumenta e rimane elevata anche nel post. L'aumento è dovuto al progesterone, un ormone che aumenta sensibilmente dopo l'ovulazione.
  • Osservare i seganli del corpo. Uno dei modi più semplici per individuare i giorni fertili è imparare a riconoscere quelli che sono i segnali del corpo in quel particolare momento del ciclo. In modo particolare, si può osservare il muco cervicale che in prossimità dell'ovulazione si modifica, aumentando in quantità e cambiando consistenza: apparirà infatti più abbondante e simile all'albume dell'uovo. E' però importante tenere presente che il muco può esserci anche in assenza di ovulazione, come capita a molte donne con sindrome dell'ovaio policistico. Altri segnali del corpo possono essere l'aumento del desiderio sessuale e, per alcune donne, anche una leggera tensione al seno.
  • Stick di ovulazione. Infine è possibile utilizzare anche gli appositi test casalinghi che consentono di individuare i giorni fertili con molta precisione. Bagnati con l'urina, infatti, hanno la capacità di rilevare il livello dell'LH, ovvero dell'ormone luteinizzante che provvede alla stimolazione delle gonadi, le ghiandole sessuali. Il test va effettuato a partire da una settimana prima della presunta ovulazione.

Photo credit: Pexels pixabay.com

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