Piramide alimentare e alimentazione sana: cos'è e come funziona

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La piramide alimentare è la sintetizzazione grafica di un modello alimentare corretto. Alla base ci sono gli alimenti da consumare frequentemente, mentre al vertice quelli da mangiare con moderazione.  

La piramide alimentare è la sintetizzazione grafica di un modello alimentare corretto. Alla base ci sono gli alimenti da consumare frequentemente, mentre al vertice quelli da mangiare con moderazione.  
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La piramide alimentare è la sintetizzazione grafica di come deve essere formulata una dieta variegata e corretta, ovvero un’alimentazione equilibrata che includa proteine, grassi e carboidrati. Grazie ai vari livelli della piramide, quindi, si può comprendere intuitivamente non solo quali sono gli alimenti ottimali da portare in tavola, ma anche le giuste proporzioni e la quantità consigliata.

Cos'è la piramide alimentare? 

La piramide alimentare è un grafico ideato dal Dipartimento Statunitense dell'Agricoltura (USDA), che fornisce consigli ed indicazioni per un’alimentazione sana ed equilibrata, adatta anche ai bambini.

Alla base della piramide, dunque, vengono riportati gli alimenti che devono essere consumati in quantità maggiori. Via via che si sale, invece, le sezioni si restringono ad indicare i cibi che devono essere integrati con (crescente) moderazione.

Al gradino più basso ci sono i cereali e i loro derivati. Seguono, quindi, frutta, verdura, latticini, carne, pesce e uova fino ad arrivare alla cima, in cui figurano grassi e zuccheri, nonché un insieme di alimenti ricchi di colesterolo e trigliceridi (dolci e junk food).

A cosa serve la piramide alimentare? 

La prima piramide alimentare venne realizzata nel 1992 con la finalità di indicare alla popolazione americana come seguire un regime alimentare corretto. Questo grafico, dunque, forniva semplici consigli dietetici per ridurre obesità e patologie croniche ad essa associate. Col passare degli anni il modello iniziale si è evoluto: alcuni alimenti, ad esempio, sono stati spostati e altri sono stati rimossi o inseriti in un secondo tempo.

Foto: Markus Mainka-123.RF

Quante piramidi alimentari esistono? Ecco le più famose  

Esistono diverse piramidi alimentari che si differenziano in base ai regimi alimentari specifici che rappresentano. Anche se il modello più diffuso rimane quello inerente l’alimentazione mediterranea, tuttavia, negli ultimi anni hanno trovato sempre più riscontro anche le piramidi alimentari relative alla dieta proteica, a quella vegetariana e a quella vegana.

Piramide alimentare mediterranea 

La piramide alimentare associata alla dieta mediterranea si è evoluta nel tempo per adattarsi alle modificate abitudini della popolazione, tenendo conto al tempo stesso della nuove scoperte in ambito nutrizionale. L’elemento più discusso è sempre stato l’esatta collocazione dei grassi: se inizialmente, infatti, essi erano relegati solo al vertice della piramide, col tempo sono stati via via rivalutati. È stato ampiamente dimostrato, infatti, che assumere quotidianamente moderate quantità di grassi buoni (come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva) apporta reali benefici all’organismo.

Nuova piramide alimentare 

La nuova piramide alimentare sposta alla base del modello la verdura e la frutta. Non più cereali e i loro derivati, quindi, ma principalmente ortaggi (che andrebbero assunti in quantità superiori rispetto a quelli della frutta). Le diffuse abitudini di vita sedentarie, infatti, richiedono un apporto inferiore di carboidrati e puntano su un’alimentazione leggera e povera di calorie.

Piramide alimentare vegetariana 

La piramide alimentare vegetariana è indicata per chi non vuole assumere né animali, né loro derivati. Prevede un ampio consumo di frutta e verdura, ma anche di cereali e legumi che di fatto vanno a sostituire (almeno in parte) le proteine. Via libera (con moderazione) anche ad olio extravergine di oliva, frutta secca e alle spezie che permettono di insaporire i cibi senza apportare grassi o additivi.

Perché la piramide alimentare fa mangiare meglio?

Questo tipo di modello offre tutta una serie di indicazioni per mangiare in modo sano ed equilibrato. Avere un’evidenza grafica di come distribuire macronutrienti e micronutrienti (e le rispettive quantità), infatti, aiuta ad organizzare la dieta e a privilegiare cibi qualitativamente superiori. Portare in tavola carboidrati (45-65%), lipidi (20-35%) e proteine (10-30%) permette, inoltre, di seguire un regime alimentare vario e sano, con evidenti benefici per tutto l’organismo.

La piramide alimentare fa dimagrire?

La piramide alimentare è alla base di una dieta dimagrante, dal momento che fornisce tutte le informazioni necessarie per formulare un piano nutrizionale corretto. Tuttavia, questo modello non è di per sé un regime dietetico, bensì uno stile alimentare equilibrato. Seguire con costanza una dieta variegata e bilanciata e fare adeguato movimento fisico, permette di tenere sotto controllo (anche) il peso corporeo.

Foto apertura:eyewave-123.RF

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