Come affrontare una visita odontoiatrica: cosa aspettarsi dal dentista

Guida Guida

Le visite odontoiatriche sono spesso dispendiose e fanno paura alla maggior parte dei pazienti. Non sempre le terapie sono necessarie. Ecco come comportarsi dal dentista

Le visite odontoiatriche sono spesso dispendiose e fanno paura alla maggior parte dei pazienti. Non sempre le terapie sono necessarie. Ecco come comportarsi dal dentista

Cosa ci si dovrebbe aspettare da una visita odontoiatrica? Come comportarsi dinanzi a offerte low cost? Ecco alcuni consigli su come affrontare una visita ai denti.

In una recente intervista al Corriere, Laura Strohmenger, docente di odontoiatria all’Università Statale e coordinatrice del Centro di collaborazione Oms per l’epidemiologia orale e l’odontoiatria di comunità e alla guida dell’Unità complessa di Odontostomatologia dell’ospedale San Paolo di Milano, spiega come comportarsi dal dentista e cosa aspettarsi da una visita odontoiatrica.


Per prima cosa bisogna prestare attenzione alle condizioni igienico-sanitarie dello studio odontoiatrico.

Se non sono rispettati i protocolli internazionali, ci sono alte probabilità di diffondere patologie da un paziente all’altro. Secondo questi protocolli:
 

  • i materiali usati devono essere monouso
  • gli strumenti che arrivano nel cavo orale, devono essere sterilizzati e contenuti in buste chiuse, aperte solo in presenza del paziente e solo per lui,ovviamente.
  • Lo studio odontoiatrico deve essere pulito rispettando quello che la dottoressa Strohmenger definisce “decoro sanitario assoluto”.


Per quanto riguarda la visita vera e propria:

  • una visita presuppone l’osservazione specifica di tutta la bocca (denti, gengive, mucose, lingua, labbra e restanti zone orali) indipendentemente dal problema che ha spinto il paziente a recarsi dal dentista
  • Meglio diffidare di una visita affrettata, limitata allo specifico problema e allo stesso tempo diffidate da un medico che indica nell’immediato una terapia senza una valutazione complessiva
  • Il motivo della visita dovrebbe essere chiesto solo dopo.
  • La diagnosi va formulata solo dopo un’eventuale radiografia
  • Prestare attenzione anche a diagnosi che prevedono l’estrazione di un dente o la sua sostituzione con impianto dopo una visita affrettata senza che sia stata presa in esame la possibilità di ripararlo

Infatti, l’impiantologia è utile nel caso non esistano condizioni assolute di recupero del dente.
Va detto infatti, che la terapia implantare, oltre ad essere un intervento chirurgico costoso, è anche faticoso per il paziente

  • L’odontoiatra è tenuto a comunicare al paziente le conoscenze sulla prevenzione delle malattie del cavo orale e i relativi comportamenti da adottare in modo chiaro e motivante per il paziente
  • L’igiene orale è fondamentale per prevenire patologie del cavo orale. L’odontoiatra dopo una verifica iniziale su come il paziente effettua la pulizia dei denti dovrebbe motivarlo a correggere eventuali comportamenti inadeguati
  • Una visita completa e corretta dovrebbe durare non meno di 30 minuti e terminare con la rimozione del tartaro (pulizia dei denti, lucidatura) che è una vera prestazione.
  • E’ parte integrante della visita l’anamnesi (il racconto da parte del paziente del suo stato di salute presente e passato).
  • Non ultimo il rapporto di fiducia tra medico e paziente che non può prescindere da una corretta comunicazione.

Fonte: Corriere.it
Foto tratta da Flickr via Purplemattfish

controllare sempre che il medico sia iscritto all’albo degli Odontoiatri, verificando sul sito della Federazione degli Ordini

Salute e benessere
SEGUICI