Discalculia: cos'è, come riconoscerla, come si cura

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La discalculia è un disturbo legato all’apprendimento del sistema dei numeri e all’elaborazione di calcoli di base. Scopriamo come riconoscere questa difficoltà e come curarla.  

La discalculia è un disturbo legato all’apprendimento del sistema dei numeri e all’elaborazione di calcoli di base. Scopriamo come riconoscere questa difficoltà e come curarla.  
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Con discalculia si intende un particolare disturbo legato all'apprendimento del sistema dei numeri e dei calcoli. Spesso tale difficoltà si manifesta associata anche alla dislessia, ma parliamo di due problemi che di fatto sono distinti.

Una persona discalculica non presenta lesioni neurologiche o problemi cognitivi. Inoltre, il disturbo di cui soffre non è neanche riferito alle difficoltà che un soggetto può manifestare nell’apprendere o nel comprendere la matematica come materia generale.

Cos’è la Discalculia 

La discalculia è un disturbo specifico dell’apprendimento. Chi ne soffre non riesce ad attribuire un significato ai numeri e a un insieme di concetti che riguardano la matematica.

La discalculia primaria è un disturbo inerente le abilità numeriche e aritmetiche, mentre quella secondaria è associata ad altri problemi di apprendimento.

Sebbene non si conoscano le cause scatenanti alla base del disturbo, alcuni ricercatori hanno ipotizzato che la difficoltà di apprendimento possa dipendere da un fattore ereditario. Recenti studi di neuroimaging, invece, hanno evidenziato possibili differenze di estensione e volume di alcune aree del cervello dei soggetti discalculici.

Come riconoscere la discalculia: i sintomi  

La discalculia tende a diventare più evidente col procedere degli anni. Chi ne soffre, tuttavia, manifesta un insieme di sintomi che possono essere riscontrati già a partire dall’età pre-scolare.

Nello specifico, i soggetti discalculici hanno difficoltà ad effettuare un conto alla rovescia o delle stime, ma faticano anche a ricordare o a capire correttamente il senso dei numeri. Inoltre, sono tendenzialmente lenti nei calcoli matematici e hanno scarse abilità aritmetiche.

Discalculia evolutiva 

La discalculia evolutiva, quindi, è un disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) inerente le abilità numeriche e aritmetiche che si manifesta principalmente nei bambini a sviluppo tipico. La parola “evolutiva”, inoltre, significa che tale disturbo compare in un soggetto privo di lesioni neurologiche.

Può presentarsi associata ad altri disturbi dell'apprendimento (come ad esempio dislessia o disgrafia), ma non coincide con essi e non ne è l'effetto.


Discalculia negli adulti 

Se la discalculia non viene diagnosticata correttamente in età infantile, può essere scoperta anche in soggetti adulti.

Può succedere, ad esempio, che un genitore riscontri su se stesso difficoltà analoghe a quelle riscontrate da un figlio discalculico. Oppure che un adulto prenda atto del problema perché fatica a sostenere un esame o una prova che comporta determinate abilità matematiche.

Come capire se si è discalculici 

I primi sintomi tendono a comparire già in età prescolare: in tal caso, infatti, un bambino discalculico manifesterà difficoltà a contare o a riconoscere simboli numerici.

Successivamente, quando andrà a scuola, potrà avere anche scarso senso dell’orientamento, faticare a riprodurre calcoli di base, ma anche problemi a ricordare numeri di telefono o punteggi al gioco.

La discalculia, inoltre, è spesso confusa con l’acalculia o può essere associata anche alla dislessia. Per giungere ad una diagnosi neuropsicologica certa, dunque, è necessario rivolgersi ad uno specialista esperto in disturbi dell’apprendimento così da poter definire anche un percorso riabilitativo mirato.

Dove fare i test per la discalculia 

La diagnosi della discalculia può essere effettuata tramite il Sistema Sanitario Nazionale (ASL), oppure privatamente rivolgendosi a una struttura, a un professionista o a uno studio certificato e specializzato nelle diagnosi neuropsicologiche.

I test inerenti i disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono mirati a valutare un insieme di parametri diversi come intelligenza, capacità di scrittura e lettura, comprensione del testo e capacità di calcolo. Nello specifico, i test sulla discalculia analizzano la conoscenza delle cifre, l’abilità di calcolo e i numeri.

Come curare la discalculia 

Una volta diagnosticato il disturbo, lo specialista individuerà le opportune strategie da adottare e un insieme di eventuali programmi ed esercizi mirati in base alle aree direttamente interessate dal disturbo stesso. Molto spesso, in caso di discalculia, viene suggerito l’utilizzo di strumenti compensativi così da garantire l’autonomia nello studio.

Per gli alunni DSA in Italia sono previsti dei piani didattici personalizzati che includono anche l’utilizzo di strumenti compensativi come la calcolatrice (o come programmi di videoscrittura con correttore ortografico).

Foto apertura: Andrea Obzerova - 123RF

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