Amore

Come l'imprinting sessuale condiziona la scelta del partner

Tutto è legato ai ricordi dell'infanzia. Perché le immagini dei genitori determinano le preferenze sessuali?

Tutto è legato ai ricordi dell'infanzia. Perché le immagini dei genitori determinano le preferenze sessuali?

Dagli studi etologici emerge che ogni essere umano tenderebbe a scegliere, come partner, persone che assomigliano ai propri genitori. Le donne, tenderebbero a preferire uomini che somiglino fisicamente al padre, mentre gli uomini compagne che ricordino la madre.

Si chiama “imprinting sessuale” e si riferisce all’apprendimento delle caratteristiche dei potenziali partner

Niente di anomalo, dunque: l'imprinting sessuale non è nulla di scandalizzante o fuori dalla norma. Anche se per  gli esseri umani l’esistenza e le modalità dell’imprinting sessuale non sono ancora accertate, esistono studi in grado di fornire alcuni suggerimenti. Nello specifico:

  • nel 2004 uno studio condotto dal professor Tamàs  Bereczkei ha rivelato che spesso il comportamento sessuale è determinato dall’esperienza avuta durante il periodo infantile di imprinting (imprimere nella mente). Sarebbero i genitori a trasmettere ai loro figli alcune preferenze, gusti e atteggiamenti;
  • tutto è quindi legato ai ricordi dell’infanzia? Il dato certo è che gli stimoli ricevuti in un preciso momento della vita diventano parte dell’immagine che ciascuno si forma dei potenziali partner;
  • la tendenza a scegliere il partner in base alle somiglianze con i genitori si perderebbe nel caso ci siano stati cattivi rapporti con il proprio genitore, madre o padre;
  • da un altro studio guidato dallo stesso Professore Bereczkei, è emerso che i bambini “disegnano” un modello mentale sulla base del genitore del sesso opposto e, da grandi, cercano un partner che ricordi questo loro schema visivo;
  • inoltre, diverse aree del volto verrebbero scelte come modello. Gli uomini sceglierebbero la compagna in base alla zona medio-bassa del viso (bocca e labbra) che ricorda quello della propria madre, mentre le donne la parte alta (occhi) ricercando quella del padre.