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Il catfish esiste ancora: cos'è e come smascherarlo

Qual è il significato di catfish, come riconoscere un catfisher e come la legge può aiutarti a difenderti. 

Qual è il significato di catfish, come riconoscere un catfisher e come la legge può aiutarti a difenderti. 

Te lo ricordi il programma Catfish: false identità? È una serie di MTV del 2012 abbastanza apprezzata in quel periodo, in cui si raccontano le storie di persone giovani che hanno relazioni telematiche, ma non si sono mai incontrate. Il catfish nella vita reale può essere ancora più pericoloso: esaminiamolo più approfonditamente, cercando di capire come puoi tutelarti in questo mondo sempre più intricato.

Qual è il significato di catfish

Partiamo dalla definizione: cosa significa catfish? La traduzione letterale - pesce gatto - la troviamo pure sul sito del Ministero della Giustizia, dove viene definito in questo mondo: termine utilizzato per indicare chi assume online un’identità falsa perché appartenente a un altro utente.

Il concetto è molto semplice: si rubano le informazioni (es. data di nascita, posizione geografica, professione) e le immagini di un’altra persona (in genere particolarmente attraente) e si sfruttano per creare un’identità fittizia. Si parla invece di kittenfishing quando vengono falsificati soltanto pochi elementi della propria identità (si finge di essere più grandi, si cambia il sesso o la professione reale, magari perché si è senza lavoro). 

Oggi tutto questo è molto più semplice che in passato: l’intelligenza artificiale permette infatti di creare foto di persone che in realtà non esistono. Sui social, per esempio, ci sono migliaia di profili fake. Insomma, puoi essere chi vuoi, anche a scapito di qualcun altro. 

Qual è lo scopo del catfishing?

Diverso tempo fa qualcuno aveva creato un profilo fake per insultarmi online. Ma dietro il catfishing può esserci anche qualcosa di più del mero nascondere la propria identità per elargire offese gratuite. 

Il catfisher può infatti agire per motivazioni differenti. Può intanto essere un cyberbullo, che prende di mira una persona di sua conoscenza per umiliarla, metterla in imbarazzo, o danneggiare la sua autostima - ovviamente dietro la vigliacca protezione di uno schermo. 

Chi fa catfish è solitamente molto abile a carpire le informazioni altrui. Anzi, la relazione che si instaura online (in passato succedeva principalmente sui forum e sulle prime live chat, oggi è più comune su un qualsiasi social) diventa subito molto confidenziale. Generalmente, si usa ciò che si sa sulla vittima (la sua emotività) contro di lei, per esempio condividendolo su altri canali, al fine di distruggerne la reputazione

Quando il catfishing diventa romance scam

Ci sono casi nei quali il catfisher è un vero e proprio truffatore (o truffatrice), che mette in atto quelle che sono note come "truffe romantiche" (romance scam). In poche parole, lo scammer fa innamorare una persona che non lo ha mai visto (è già tanto se l’ha sentita al telefono) via web.

L’obiettivo è estorcerle dei soldi facendole credere di avere problemi economici o, peggio ancora, ricattandola, cioè minacciando di mettere in rete le sue foto hot - in questo caso si parla di sextortion (una forma di estorsione con ricatto sessuale). 

Cosa c’è alla base del catfishing

La risposta dipende dal tipo di catfisher in cui ci si imbatte. Non hanno tutti intenzioni truffaldine, ma se non vogliono fregarti, potrebbero avere l'obiettivo di ferirti. Ma perché qualcuno dovrebbe farti del male senza un perché?  Probabilmente per:

  • insicurezza: fingere di essere chi non è gli serve per avere una sicurezza che nella vita di tutti i giorni non ha. Aggredire diventa la sua forma di difesa (una giustificazione che abbiamo sentito fin troppe volte in politica…);
  • trovare nuovi amici e sentirsi popolare, usando un’immagine o una professione più interessanti a livello sociale;
  • vendetta: l'identità di qualcuno è adoperata per infangare la sua stessa immagine;
  • un disturbo psichiatrico;
  • molestare la vittima, che generalmente conosce già. 

Come riconoscere un/a catfisher

Ci sono alcune cose che bisogna fare subito quando si conosce qualcuno online. La prima è evitare di condividere informazioni troppo riservate - e non mi riferisco unicamente agli estremi della carta di credito. 

Altra buona prassi è quella di cercare questa persona sui motori di ricerca. Se esiste, la troverai anche altrove. Se è furba (o si crede tale) avrà creato un profilo falso pure su altri social. Amici e follower, però, saranno pochi o insoliti, come se fossero stati aggiunti a caso solo per fare numero.

Se siete diventati intimi in poco tempo, chiedi di vedervi in webcam. Vedrai che farà di tutto per evitare le videochiamate e ridurrà le chiamate al minimo indispensabile (avendo sempre una scusa pronta per non farle). 

Altri campanelli d’allarme possono essere: non cambia mai l’immagine del profilo, le versioni delle storie che ti ha raccontato sono piene di contraddizioni (se le è inventate, quindi non si ricorda tutto quello che ti ha "venduto"), inizia a chiederti soldi. 

Un consiglio non richiesto: non ti innamorare di chi non hai mai visto. Protesti anche star parlando con una vecchia signora di 85 anni senza saperlo. E non condividere scatti sexy con chi non conosci (mai). 

Come tutelarti da un catfisher

A seconda della tipologia di danno che il catfish ti ha procurato, ricorda che la legge è comunque dalla tua parte.  Ecco quali sono alcuni reati, con i relativi articoli del codice penale, per cui potresti presentare denuncia alle autorità:

  • Sostituzione di persona - Art. 494 c.p.
  • Frode informatica - Art. 640-ter c.p.
  • Cyberbullismo - Legge 71/2017
  • Atti persecutori (stalking) - Art. 612-bis c.p.
  • Molestia o disturbo alle persone - Art. 660 c.p.
  • Diffusione illecita di immagini o video sessualmente esplicite - Art. 612-ter c.p.
  • Estorsione (sextortion) - Art. 629 c.p.
  • Violenza sessuale - Art. 609-bis c.p.
  • Minaccia - Art. 612 c.p.
  • Diffamazione online - Art. 595 c.p. comma 3

Qualora le tue foto intime fossero finite in rete senza il tuo consenso, poi, puoi anche chiedere un provvedimento d’urgenza affinché vengano rimosse il prima possibile. 

Immagine di apertura: iStock